Gran Premio di Malesia
inizio: 08:00 del 23/03/2008 (Programmata)
ultimo aggiornamento: 14:41 del 22/03/2008
Appuntamento domenica mattina alle ore 8: c'è da capire se la doppietta Ferrari nelle prove ufficiali del Gp di Malesia si ripeterà in gara: primo Massa, secondo Raikkonen. Le McLaren sono state battute sonoramente, a testimonianza della forte volontà della casa di Maranello di lavare con una bella prestazione l'onta dello scorso Gp con il doppio Ko di motori.
Kovalainen è finito davanti ad Hamilton, ma c'è da segnalare l'abissale differenza dei tempi: Massa ha rifilato ad Hamilton un secondo di distacco. Una prestazione incredibile che fa nascere il sospetto sul carico di benzina: è probabile che il brasiliano sia partito piuttosto scarico di carburante. Cosa che spiegherebbe anche il mezzo secondo di distacco sul suo compagno di squadra Raikkonen.
Il brasiliano ha infatti gelato il cronometro in uno straordinario tempo di 1'35"748, Raikkonen si è invece classificato con 1'36"230, Kovalainen con 1'36"613 e Hamilton con 1'36"709. Vedremo domani chi sarà il primo a fermarsi, ma noi un'idea ce l'abbiamo già... In tutti i casi rimane comunque eccellente la prestazione di Massa, anche perché qui è importantissimo riuscire a partire subito in testa.
Eccellente la prestazione di Jarno Trulli, quinto davanti a Kubica ed Heidfeld, la terribile coppia della Bmw. Il nostro pilota della Toyota è andato sempre molto forte, sia nella prima parte delle prove ufficiali che nella seconda e la sua Toyota sembra rinata. Peccato invece per Fisichella, buttato fuori per un pelo (5 centesimi, nulla) fuori dai primi 16 sulla griglia di partenza. "Un qualcosa di miracoloso" come spiega lo stesso Giancarlo, meravigliato delle prestazioni della sua Force India.
Da segnalare infine il bel nono posto per Fernando Alonso. Considerate le prestazioni della sua Renault questo risultato si può considerare più che dignitoso, anche perché Alonso si è finalmente classificato nell'ultima parte delle prove ufficiali. In realtà l'ha fatto per un'inezia (solo 6 centesimi) ma è stato bello lo stesso vederlo ripartire come ai vecchi tempi insieme a Raikkonen, Hamilton e soci.
GRIGLIA DI PARTENZA
1. Felipe Massa (BRA/Ferrari) 1:35.748
2. Kimi Räikkönen (FIN/Ferrari) 1:36.230
Seconda fila
3. Jarno Trulli (Ita) Toyota 1'36"711
4. Robert Kubica (Pol) BMW-Sauber 1'36"727
Terza fila
5. Nick Heidfeld (Ger) BMW-Sauber 1'36"753
6. Mark Webber (Aus) Red Bull 1'37"009
Quarta fila
7. Fernando Alonso (Spa) Renault 1'38"450
8. Heikki Kovalainen (Fin) McLaren-Mercedes 1'36"613 (retrocesso di cinque posizioni)
Quinta fila
9. Lewis Hamilton (Gbr) McLaren-Mercedes 1'36"709 (retrocesso di cinque posizioni)
10. Timo Glock (Ger) Toyota 1'39"656
Sesta fila
11. Jenson Button (Gbr) Honda 1'35"208
12. David Coulthard (Gbr) Red Bull 1'35"408
Settima fila
13. Nelson Piquet Jr. (Bra) Renault 1'35"562
14. Rubens Barrichello (Bra) Honda 1'35"622
Ottava fila
15. Sebastian Vettel (Ger) Toro Rosso 1'35"648
16. Nico Rosberg (Ger) Williams 1'35"670
Nona fila
17. Giancarlo Fisichella (Ita) Force India 1'36"240
18. Sebastien Bourdais (Fra) Toro Rosso 1'36"677
Decima fila
19. Takuma Sato (Jap) Super Aguri 1'37"087
20. Adrian Sutil (Ger) Force India 1'37"101
Undicesima fila
21. Anthony Davidson (Gbr) Super Aguri 1'37"481
22. Kazuki Nakajima (Jap) Williams 1'36"388 (retrocesso di 10 posizioni per penalità subite nel Gp d'Australia).
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F1 2008 - Gran Premio di Malesia
#1
Inviato 23 marzo 2008 - 00:24
“La fantascienza come Star Trek non è solo un buon divertimento, ma assolve anche uno scopo serio, che è quello di espandere l'immaginazione umana. Limitare la nostra attenzione a questioni terrestri equivarrebbe a fissare dei confini allo spirito umano.”Stephen Hawking
#2
Inviato 23 marzo 2008 - 00:26
Penalizzati di cinque posizioni Hamilton e Kovalainen: hanno rallentato i concorrenti in prova
“La fantascienza come Star Trek non è solo un buon divertimento, ma assolve anche uno scopo serio, che è quello di espandere l'immaginazione umana. Limitare la nostra attenzione a questioni terrestri equivarrebbe a fissare dei confini allo spirito umano.”Stephen Hawking
#3
Inviato 23 marzo 2008 - 10:55
In Malesia è dominio Ferrari
Raikkonen primo, poi Kubica
di VINCENZO BORGOMEO
Missione compiuta, o quasi: la Ferrari ha trovato il riscatto che cercava battendo alla grande la McLaren ma Massa è riuscito a rovinare la festa con un incredibile errore al trentesimo giro quando è uscito fuori pista per un banale testacoda. Raikkonen infatti ha vinto dominando la gara dall'inizio alla fine e senza il fuoripista di Massa per la scuderia di Maranello sarebbe stata una sicura doppietta.
In realtà la Ferrari è sempre stata su un altro pianeta e la McLaren ha sofferto non poco la concorrenza di molti altri team: seconda è infatti arrivata la Bmw di Kubica e solo terza la prima McLaren con Kovalainen. Tutti hanno di che festeggiare comunque perché per questi ultimi due piloti si tratta del secondo podio in carriera. Stesso discorso anche per il quarto classificato, il "nostro" Trulli che alla fine è riuscito a contenere l'assalto di Hamilton, autore di una gara opaca. Al punto che per tutto il Gp ha in pratica duellato nelle retrovie con Webber. Peccato perché Lewis era stato autore di una spettacolare partenza e tutto lasciava presagire una gara di attacco per lui.
Quello che però, ancora una volta, la classifica non spiega è la possente prestazione della Ferrari. Abbiamo parlato di "dominio", e non a caso: andando a guardare i distacchi tutto è più chiaro. Raikkonen ha infatti rifilato 19,570 secondi a Kubica, 38,450 a Kovalainen e più di 46 secondi ad Hamilton. Insomma un abisso che dovrebbe preoccupare non poco la McLaren, anche perché non è stato solo il traffico a limitare le prestazioni di Hamilton e Kovalainen: pur con la pista libera le macchine inglesi non sono mai riuscite a girare nei tempi delle Rosse.
Ma torniamo a Massa. Anzi al "caso Massa": in Ferrari, si sa, c'è sempre un clima duro e non si perdona mai niente a nessuno. Così già dopo lo scorso Gp e dopo i suoi clamorosi errori si è iniziato a parlare di una sua crisi e (incredibile) già di una possibile sostituzione con Alonso per il prossimo anno. Ora dopo l'errore di oggi la faccenda si aggrava. E lo si capisce anche dalle parole di Raikkonen che in piena conferenza stampa cerca di giustificare il suo compagno di squadra. "Può succedere a tutti", ha spiegato Kimi, che comunque per la prima parte della gara ha dovuto dare il massimo per stare alle costole di Massa.
Una cosa è certa: la F1 ha ritmi frenetici, ma stavolta si esagera davvero nel parlare, già al secondo Gp, di "caso Massa".
Ordine d'arrivo
1. Kimi Räikkönen (FIN/Ferrari) in 1:31:18.555
2. Robert Kubica (POL/BMW-Sauber) a 19.570
3. Heikki Kovalainen (FIN/McLaren-Mercedes) a 38.450
4. Jarno Trulli (ITA/Toyota) a 45.832
5. Lewis Hamilton (GBR/McLaren-Mercedes) a 46.548
6. Nick Heidfeld (GER/BMW-Sauber) a 49.833
7. Mark Webber (AUS/Red Bull-Renault) a 1:08.130
8. Fernando Alonso (ESP/Renault) a 1:10.041
9. David Coulthard (GBR/Red Bull-Renault) a 1:16.220
10. Jenson Button (GBR/Honda) a 1:26.214
11. Nelson Piquet Jr (BRA/Renault) a 1:32.202
12. Giancarlo Fisichella (ITA/Force India-Ferrari) a 1 giro
13. Rubens Barrichello (BRA/Honda) a 1 giro
14. Nico Rosberg (GER/Williams-Toyota) a 1 giro
15. Anthony Davidson (GBR/Super Aguri-Honda) a 1 giro
16. Takuma Sato (JPN/Super Aguri-Honda) a 2 giri
17. Kazuki Nakajima (JPN/Williams-Toyota) a 2 giri
Raikkonen primo, poi Kubica
di VINCENZO BORGOMEO
Missione compiuta, o quasi: la Ferrari ha trovato il riscatto che cercava battendo alla grande la McLaren ma Massa è riuscito a rovinare la festa con un incredibile errore al trentesimo giro quando è uscito fuori pista per un banale testacoda. Raikkonen infatti ha vinto dominando la gara dall'inizio alla fine e senza il fuoripista di Massa per la scuderia di Maranello sarebbe stata una sicura doppietta.
In realtà la Ferrari è sempre stata su un altro pianeta e la McLaren ha sofferto non poco la concorrenza di molti altri team: seconda è infatti arrivata la Bmw di Kubica e solo terza la prima McLaren con Kovalainen. Tutti hanno di che festeggiare comunque perché per questi ultimi due piloti si tratta del secondo podio in carriera. Stesso discorso anche per il quarto classificato, il "nostro" Trulli che alla fine è riuscito a contenere l'assalto di Hamilton, autore di una gara opaca. Al punto che per tutto il Gp ha in pratica duellato nelle retrovie con Webber. Peccato perché Lewis era stato autore di una spettacolare partenza e tutto lasciava presagire una gara di attacco per lui.
Quello che però, ancora una volta, la classifica non spiega è la possente prestazione della Ferrari. Abbiamo parlato di "dominio", e non a caso: andando a guardare i distacchi tutto è più chiaro. Raikkonen ha infatti rifilato 19,570 secondi a Kubica, 38,450 a Kovalainen e più di 46 secondi ad Hamilton. Insomma un abisso che dovrebbe preoccupare non poco la McLaren, anche perché non è stato solo il traffico a limitare le prestazioni di Hamilton e Kovalainen: pur con la pista libera le macchine inglesi non sono mai riuscite a girare nei tempi delle Rosse.
Ma torniamo a Massa. Anzi al "caso Massa": in Ferrari, si sa, c'è sempre un clima duro e non si perdona mai niente a nessuno. Così già dopo lo scorso Gp e dopo i suoi clamorosi errori si è iniziato a parlare di una sua crisi e (incredibile) già di una possibile sostituzione con Alonso per il prossimo anno. Ora dopo l'errore di oggi la faccenda si aggrava. E lo si capisce anche dalle parole di Raikkonen che in piena conferenza stampa cerca di giustificare il suo compagno di squadra. "Può succedere a tutti", ha spiegato Kimi, che comunque per la prima parte della gara ha dovuto dare il massimo per stare alle costole di Massa.
Una cosa è certa: la F1 ha ritmi frenetici, ma stavolta si esagera davvero nel parlare, già al secondo Gp, di "caso Massa".
Ordine d'arrivo
1. Kimi Räikkönen (FIN/Ferrari) in 1:31:18.555
2. Robert Kubica (POL/BMW-Sauber) a 19.570
3. Heikki Kovalainen (FIN/McLaren-Mercedes) a 38.450
4. Jarno Trulli (ITA/Toyota) a 45.832
5. Lewis Hamilton (GBR/McLaren-Mercedes) a 46.548
6. Nick Heidfeld (GER/BMW-Sauber) a 49.833
7. Mark Webber (AUS/Red Bull-Renault) a 1:08.130
8. Fernando Alonso (ESP/Renault) a 1:10.041
9. David Coulthard (GBR/Red Bull-Renault) a 1:16.220
10. Jenson Button (GBR/Honda) a 1:26.214
11. Nelson Piquet Jr (BRA/Renault) a 1:32.202
12. Giancarlo Fisichella (ITA/Force India-Ferrari) a 1 giro
13. Rubens Barrichello (BRA/Honda) a 1 giro
14. Nico Rosberg (GER/Williams-Toyota) a 1 giro
15. Anthony Davidson (GBR/Super Aguri-Honda) a 1 giro
16. Takuma Sato (JPN/Super Aguri-Honda) a 2 giri
17. Kazuki Nakajima (JPN/Williams-Toyota) a 2 giri
“La fantascienza come Star Trek non è solo un buon divertimento, ma assolve anche uno scopo serio, che è quello di espandere l'immaginazione umana. Limitare la nostra attenzione a questioni terrestri equivarrebbe a fissare dei confini allo spirito umano.”Stephen Hawking
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