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Don Trippino

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  1. Don Trippino

    [NEWS] Alfa Romeo novità 2008

    Alfa Romeo novità 2008-2011. A tenere banco è senza dubbio l’attesa della compatta sportiva di Arese, un’Alfa Junior il cui nome sembra essere ancora immerso nel limbo. Furiosa o meno, quel che è certo è che avrà un animo aggressivo o forse è meglio dire un cuore sportivo, che secondo indiscrezioni sarà (per cominciare) il 1.4 da 150CV nella versione più addomesticata e il 1.8 JTB turbo da 230CV nella versione più birichina (con tanto, forse, di sigla GTA e step successivo di potenza a 260CV). Potenziale prezzo di partenza 15.000 euro. Alfa 149 Qui è d’obbligo il condizionale, viste le divergenti dichiarazioni degli ultimi tempi, che sembrano essere state fatte ad hoc per creare aspettative e per sondare il terreno: che il segmento C in generale sia in calo è senz’altro vero, ma da qui a privarci di una nuova generazione di Alfa 147 ci sembra eccessivo. In ogni caso Alfa 149, secondo i piani dei vertici del Lingotto, dovrebbe essere una vettura sui 4.40 metri di lunghezza a 5 porte, degna erede della 147, con una gamma motori performanti, inclusi gli ultimi arrivi benzina. Potenziale prezzo di partenza? Difficile a dirsi, molto dipenderà dalla politica scelta in sinergia con le vendite della Junior, attorno ai 20.000 euro è un tetto dal quale si potrà benissimo scendere e salire a seconda degli allestimenti. Alfa 8C Spider, 169 e Duetto… Abbiamo già avuto una conferma del passaggio alla fase produttiva della splendida Alfa 8C Spider, supercar che popola i sogni di tutti gli alfisti e non solo, mentre poco sappiamo a proposito dell’ammiraglia di Casa Arese, ovvero Alfa 169, data per sicura per il 2009, ma ancora misteriosa nelle fattezze (a parte i nostri accurati rendering, nati dall’abilità dei nostri grafici e dalle info raccolte nel settore). Potenziali prezzi di partenza per entrambe, 170.000 euro per la supercar e 42.000 euro per l’ammiraglia. Infomotori.com non ha mancato di proporvi un redivivo Alfa Romeo Duetto, da affiancare naturalmente alla bella Alfa Spider, magari con un range di prezzo più abbordabile rispetto alla citata sorella maggiore, quindi come diretta rivale di scoperte come Mazda MX-5 o Opel GT. Potenziale prezzo di partenza 25.000 euro. Se a tutto questo aggiungete il progetto per un SUV col marchio Alfa (Alfa Romeo Cxover), ottenete un futuro davvero sfavillante per il made in Italy! (infomotori.it)
  2. Conviene ancora acquistare un'auto diesel, con il prezzo di un litro di gasolio che si sta avvicinando sempre più a quello della benzina? Nel numero di febbraio, Quattroruote dimostra che, soprattutto se si è intenzionati a comperare una macchina piccola o una media, il confronto dei costi chilometrici e degli altri aspetti economici fa di nuovo pendere l'ago della bilancia verso le motorizzazioni a benzina. A congiurare, infatti, è anche il maggior prezzo di listino delle versioni diesel, destinato ad aumentare per i costi aggiuntivi derivanti dalle future normative Euro 5 ed Euro 6. Nel bilancio economico è importante pure il valore residuo delle auto a gasolio usate, valore che sta erodendosi per le limitazioni alla circolazione imposte da un numero crescente di amministrazioni locali, che, a parità d'anzianità delle vetture, colpiscono maggiormente i modelli a gasolio. Si arriva al paradosso dell'Europa e dello Stato italiano che incentivano l'acquisto di tutte le diesel Euro 4 in virtù delle loro ridotte emissioni di CO2 e dei Comuni, che bloccano poi queste stesse diesel Euro 4 se non sono equipaggiate col filtro antiparticolato. Dulcis in fundo: i vantaggi delle diesel in termini di consumi e di piacevolezza di guida si stanno riducendo con l'arrivo della nuova generazione di piccoli motori turbo a benzina. Ecco perché Quattroruote prevede un rapido calo della quota di mercato delle diesel: già nel 2007 si è scesi dal 58 al 55 per cento, nel 2008 si potrebbe scendere sotto quota 50 per cento. (affari italiani)
  3. Don Trippino

    Mani sporche

    Mani sporche. 2001-2007. Così destra e sinistra si sono mangiati la II Repubblica. Titolo : Mani sporche. 2001-2007. Così destra e sinistra si sono mangiati la II Repubblica. Autore : Barbacetto Gianni, Gomez Peter, Travaglio Marco. Prezzo : € 16,66 In sintesi : Quindici anni dopo il biennio magico di Mani Pulite, l'Italia delle mani sporche ha perfezionato i metodi per rendersi più invisibile e invulnerabile. Prima sotto accusa erano i politici e il mondo industriale. Ora le parti sembrano invertite: sotto accusa sono soprattutto i magistrati. Ecco che cosa è successo negli ultimi anni, dal 2001 al 2007. Dal governo del cavalier Berlusconi e dell'ingegner Castelli a quello del professor Prodi e del ras di Ceppaloni, Mastella. La musica non cambia: è tutta colpa dei magistrati. Quei pochi che resistono, combattono da soli, spesso abbandonati dallo stesso Csm, vessati dalla stampa, criticati dalle altre istituzioni. Le leggi vergogna varate da Berlusconi dovevano essere subito smantellate dal centro sinistra. Invece sono ancora in vigore. A quelle se ne sono aggiunte altre come l'indulto per svuotare le carceri (di nuovo piene), le intercettazioni e il bavaglio alla stampa, l'ordinamento giudiziario Mastella: tutto in barba alle promesse elettorali dell'Unione. Prima era necessario corrompere, ora i soldi i partiti se li danno da soli, il controllato e il controllore sono sempre la stessa persona. (ibs.it)
  4. Don Trippino

    [INFO] Le stelle della sicurezza

    Avviato nel 1997, il programma europeo di crash test EuroNCAP, che impone prove più severe di quelle richieste per l'omologazione, sta dando i suoi frutti. Negli ultimi anni si è notato un deciso miglioramento della protezione offerta a guidatore e passeggeri: alla Renault "Laguna", prima a conquistare il massimo dei voti, si è ormai affiancata una lunga lista di "auto a cinque stelle". Resta però ancora molto da fare per la salvagurdia dei pedoni e, soprattutto, per sensibilizzare i guidatori sui temi della sicurezza. EuroNCAP, organismo europeo indipendente, sottopone le auto a prove d'urto frontale, simulando anche l'investimento di pedoni. In questo caso, però, il voto è compreso fra una e quattro stelle. Dal 2000 in avanti, ai tradizionali test EuroNCAP (urto frontale e investimento pedoni), si è aggiunto quello di impatto laterale contro un palo. Si tratta di una prova facoltativa, il cui buon esito consente di guadagnare un punteggio maggiore. Le vetture provate sono acquistate anonimamente e dotate degli equipaggiamenti di sicurezza standard (se gli airbag laterali sono optional, l'auto ne è priva). I manichini sono ancorati con le cinture. Ecco i test che vengono effettuati (quattroruote)
  5. A margine del "Quattroruote Day", che si è svolto quest'oggi a Milano, l'amministratore delegato di Fiat Automobiles, Lorenzo Sistino, ha parlato del presente e del futuro della Casa del Lingotto. In particolare, Sistino si è soffermato sul fenomeno 500: l'enorme successo riscosso dalla baby Fiat fin dall'inizio della sua commercializzazione ha costretto i vertici Fiat a rivedere al rialzo la capacità produttiva annuale, portata a quota 150.000 unità. Per quanto riguarda il 2008, le previsioni sono sostanzialmente positive: "In Italia, nonostante il momento difficile, ci aspettiamo un mercato più o meno in linea con l'anno scorso. E contiamo molto sull'effetto dato dagli incentivi alla rottamazione". Stesso discorso per gli altri mercati europei, per i quali ci si aspetta una chiusura in pareggio, visto e considerato che ce ne sono alcuni in crescita, come quello spagnolo e quello polacco. (quattroruote)
  6. Don Trippino

    [ANTE] Fiat nuova Coupè

    Fiat Coupè ha appassionato molti amanti di Fiat e della vocazione sportiva del marchio torinese, espressa a pieno in alcuni modelli entrati nella storia, come ad esempio la 124 Rally. In questo render esclusivo viene proposta un'ipotesi plausibile di come potrebbe risorgere la Coupè: il pianale è quello della nuova Bravo dalla quale verrebbero ereditati anche i motori, dopo una necessaria cura vitaminizzante. Per la sportiva di casa Fiat, un frontale del tutto inedito ispirato a linee filanti dalle quali sorge l'abitacolo, con evidenti natali sportivi ma certamente accogliente e capace di regalare un comfort da berlina. 4.400 mm di lunghezza, alta 1.340 mm e larga 1.850 mm sono misure che assicurano sportività abbinata al comfort ma anche sicurezza di guida e praticità nel traffico. Ruote da 19” ben dimensionate per adattarsi allo stile generale, profilo ribassato e cerchi con ampie spaziature che garantiscono un efficace giro d'aria per il raffreddamento di pinze e dischi ma soprattutto mettono in bella mostra l'impianto frenante. A dispetto delle apparenze, il bagagliaio rientra nelle dimensioni medie per la categoria di questa Coupè ma con il vantaggio del portellone e sedili reclinabili. Un segmento, quello delle coupè sportive, che ad oggi lascia spazio alla creatività dei designer e dove la concorrenza non è agguerrita come per SUV o berline medie; Audi TT, Opel Tigra, Alfa GT, Honda Civic e Mazda RX8 avrebbero tutte bisogno di un efficace restyling per non essere surclassate da questa nuova Fiat Coupè. Il vecchio modello della coupè torinese è stato in produzione dal 1994 al 2000 ed è nato dalla penna di Chris Bangle, il discusso designer ora passato a BMW. Al debutto venne proposta con motorizzazioni da 1800 a 2000, di cui venne realizzata anche la versione turbo; il 2 litri aspirato offriva 145 CV e quasi 200 il turbocompresso, capace di accelerare da 0 a 100 in meno di 7 secondi e di raggiungere i 230 km/h. Per questa risorta Fiat Coupè il propulsore ideale potrebbe essere l'annunciato 1.8 litri TST munito di tecnologia Multiair capace di sviluppare 230 CV, futuro fiore all'occhiello di Fiat Powertrain. (infomotori.it)
  7. Don Trippino

    [SCHEDA] Fiat 500

    La 500, autovettura Fiat nel segmento delle utilitarie, è stata presentata il 5 marzo 2006, e il 20 marzo 2007 è stata divulgata la cartella stampa ufficiale. Viene costruita negli stabilimenti polacchi di Tychy. L'inizio della commercializzazione, inizialmente previsto per il 15 settembre 2007, è stato anticipato al 4 luglio 2007, 50 anni esatti dopo la nascita della 500. Per questa occasione è stato realizzato un grandioso evento di lancio a Torino che ha trasformato il Po in un palcoscenico, con 6000 ospiti Vip e 100.000 persone di pubblico. Derivata dal concept Trepiuno (o 3+1) presentato a Ginevra nel 2004 e dalla 312 e sviluppata sul pianale della Fiat Panda, è lunga 3.55 metri, larga 1.65 metri e alta 1.49 metri. Il passo è di 2.30 metri. È omologata per 4 posti. Ford ha collaborato al progetto, al fine di contenere i costi per la produzione della nuova Ka (costruita sulla stessa piattaforma). Ad ottobre 2007 è attesa la versione Abarth della 500, quindi saranno presentate la versione cabriolet e, forse, la versione "station wagon" Giardinetta, rievocativa della 500 Giardiniera, che sarà più lunga e anche a 4 ruote motrici. Al fine di garantire una maggiore "esclusività" dell'auto, la 500 Abarth verrà venduta in appena 30 concessionari FIAT in Italia, meno di un decimo di tutta la rete. L'auto ha conquistato cinque stelle nel crash test EuroNCAP, ed è la prima nel segmento A ad avere questo merito. Ha vinto, il 19 novembre 2007, il premio Auto dell'Anno 2008 e, quasi contemporaneamente, il premio "Auto Europa 2008". In seguito vince anche "L'Auto Trophy" e il premio "EuroCarBody 2007". A Gennaio 2008 viene premiata anche "Best CityCar dell'Anno" ai BBC Top Gear Awards 2007. Nonostante sia un'auto fatta "per i giovani", per ironia della sorte c'è il rischio che i neopatentati non possano guidarla; tecnicamente supera i limiti di potenza imposti ai neopatentati, che entrarà in vigore per chi prenderà la patente di guida dopo il 1 febbraio del 2008. Tecnica Al contrario della fortunata progenitrice, la 500 del 2007 è a motore e trazione anteriore, infatti la parte tec I motori iniziali sono il 1242cc otto valvole a benzina con potenza innalzata a 69 cavalli e consumi ridotti del 10%, il 1368cc sedici valvole da 100 cavalli (lo stesso motore della Panda 100HP), e sul fronte dei diesel, il 1248cc Multijet da 75 cavalli. Tutti i motori sono in linea con la normativa antinquinamento Euro 5 (è la prima segmento A a dichiarare motori in linea con questa direttiva), anche se le prime unità sono omologate come Euro 4, dato che la procedura di omologazione Euro 5 non è ancora attiva. Tutti i motori sono abbinati ad un cambio manuale a cinque (1.2 8v e 1.3 MJ) oppure a sei marce (1.4 16v). Si aggiungerà in seguito un cambio semiautomatico (il D.F.N. della Magneti Marelli) con funzione sequenziale Dualogic a cinque marce. Per la versione Abarth e probbabilmente anche Abarth SS / esseesse (SS / esseesse= Super Sportiva) , il motore probabilmente sarà il 1.4 T-jet turbocompresso, con potenza di 135 cavalli per la versions Abarth e al meno 160 cavalli per la versione Abarth SS. Nel 2009, i motori a benzina da 1242cc e 1368cc dovrebbero venir sostituiti da un 900cc bicilindrico Multiair (ricavato da una futura unità propulsiva da 1800cc a iniezione diretta) in versioni aspirata e turbo, con potenze comprese tra 65 e 105cv. Versioni, dotazioni di serie ed opzionali Le versioni disponibili al lancio sono: Pop, Lounge e Sport. In seguito si aggiungerà una versione base Naked, più economica. Le versioni Lounge e Sport sono offerte allo stesso prezzo, nonostante abbiano allestimenti differenti: la prima predilige l'eleganza, la seconda la sportività. Di serie su tutte le versioni, a partire dalla base Pop: * Airbag lato guida * Airbag lato passeggero * Airbag laterali * Windowbag (airbag per la testa) * Kneebag (airbag per le ginocchia) * ABS con EBD * Comandio radio al volante * Telecomando apertura porte * Volante regolabile in altezza * Lunotto termico * Cristalli atermici * Tergilavalunotto * Servosterzo elettrico Dualdrive con funzione City * Retrovisori esterni elettrici in colore nero * Tappo combustibile con chiave * Vetri elettrici * Chiusura centralizzata * Accendisigari * Autoradio CD con MP3 * Paraurti in tinta * Ruotino di scorta Optional Questa la lista degli optional (senza accessori stilistici come gli adesivi) e le versioni su cui è, invece, di serie: * Climatizzatore manuale (di serie su Sport e Lounge) * Climatizzatore automatico * Retrovisori esterni con sbrinamento in tinta carrozzeria (di serie su Sport e Lounge) * Fendinebbia * Appoggiatesta posteriori (di serie su Sport) * Sedile sdoppiato 65/50 con appoggiatesta (di serie su Lounge) * Interni in pelle Frau * Vano portaoggetti sotto sedile passeggero (di serie su Sport e Lounge) * Volante in pelle con comandi radio (di serie su Sport e Lounge) * Tasca retroschienale sedile passeggero (di serie su Sport e Lounge) * ESP e Hill Holder (di serie su 1.4 16v) * Vetri posteriori e lunotto oscurati (di serie su Sport) * Tetto apribile Skydome * Cambio robotizzato Dualogic (non disponibile su 1.3 MJ) * Specchietto interno antiabbagliamento * Vivavoce Blue&Me Microsoft con tecnologia Bluetooth (di serie su Sport e Lounge) * Sistema audio Hi-Fi Interscope da 100W * Kit cromo (di serie su Lounge) * Leva del cambio in pelle * Sensori di parcheggio * Navigatore satellitare integrato nel sistema Blue&Me * Tetto in vetro fisso (di serie su Lounge) * Sedile guida regolabile in altezza (di serie su Sport e Lounge) Secondo la Fiat è possibile ottenere più di 500.000 combinazioni diverse incrociando optionals, rivestimenti, colori e motorizzazioni. I colori * Bianco bianco 268 (pastello) * Blu m'ama non m'ama 418 (pastello) * Verde libero e bello 309 (pastello extraserie) * Arancio gustoso 104 (pastello extraserie) * Azzurro cuor leggero 194 (pastello extraserie) * Rosso sfrontato 111 (pastello extraserie) * Giallo birichino 509 (pastello extraserie) * Grigio galante 703 (pastello extraserie) * Grigio perbene 602 (metallizzato) * Blu impeccabile 415 (metallizzato) * Nero provocatore 891 (metallizzato) * Bianco gioioso 270 (perlato) Versioni speciali La prima versione speciale della 500, uscita prima ancora che l'auto fosse effettivamente in vendita, è la Opening Edition, edizione di lancio, venduta col motore 1.4 16V da 100 cavalli, del valore di 16.500€, messa in palio con la rivista Quattroruote. Prestazioni dichiarate Le prestazioni dichiarate dalla Fiat per le tre versioni di lancio della 500 sono: * 1.2 8V 69 CV - 51 KW (benzina) Cilindrata : 1242cc Potenza massima 69 CV a 5500 rpm Coppia massima 102 Nm a 3000 rpm Accelerazione 0-100 Km/h: 12,9 s Velocità massima: 160 Km/h Consumo ciclo combinato: 5,1 l/100 Km Emissioni CO2: 119 g/km * 1.4 16V 100 CV - 73.5 KW (benzina) Cilindrata : 1368cc Potenza massima 100 CV a 6000 rpm Coppia massima 131 Nm a 4250 rpm Accelerazione 0-100 Km/h: 10,5 s Velocità massima: 182 km/h Consumo ciclo combinato: 6,3 l/100 Km Emissioni CO2: 149 g/km * 1.3 Multijet 16V 75 CV - 55 KW (diesel) Cilindrata : 1248cc Potenza massima 75 CV a 4000 rpm Coppia massima 145 Nm a 1500 rpm Accelerazione 0-100 Km/h: 12,5 s Velocità massima: 165 Km/h Consumo ciclo combinato: 4,2 l/100 Km Emissioni CO2: 111 g/km I prezzi Questi i prezzi 'chiavi in mano': 1.2 69 cv POP - 10.651 € 1.2 69 cv SPORT - 12.651 € 1.2 69 cv LOUNGE - 12.651 € 1.4 16v 100 cv POP - 12.651 € 1.4 16v 100 cv SPORT - 14.651 € 1.4 16v 100 cv LOUNGE - 14.651 € 1.3 multijet 75 cv POP - 12.651 € 1.3 multijet 75 cv SPORT - 14.651 € 1.3 multijet 75 cv LOUNGE - 14.651 € La 500 in tv La campagna promozionale televisiva della 500 è stata ideata dall'amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne. Ispirato allo spot Think Different di Apple è incentrato su un sentimento di "italianità" e propone una serie di immagini, dalla forte carica emotiva, di recenti fatti storici "italiani" (avvenimenti sportivi, drammi nazionali) e personaggi (esempi di bontà, moralità, umanità); per tutte le 3 versioni sono comuni la Fiat di Mirafiori, i carabinieri, Falcone e Borsellino, 3 bambini sorridenti; a chiudere lo slogan: Collabora a Wikiquote « La nuova Fiat appartiene a tutti noi. » La musica è un brano di Giovanni Allevi: Back to Life (tratto dall'album Joy), la voce fuoricampo è di Ricky Tognazzi. In particolare, Marchionne ha dichiarato: "La Fiat diventerà l'Apple dell'auto, e la nuova 500 sarà il nostro iPod". Il 4 luglio 2007, un grande spettacolo ha accolto la presentazione della nuova 500; esso è stato trasmesso in tv da Canale 5 come uno speciale di Nonsolomoda, condotto da Cristina Parodi e Giuseppe De Filippi. (tratta da wikipedia)
  8. Don Trippino

    [NEWS] Fiat 500 Overland

    Fiat 500 Overland è arrivata al Motor Show di Bologna, dopo aver affrontato l’undicesima edizione di Overland insieme ai famosi automezzi Iveco di colore arancione e alla mitica Itala che nel 1907 trionfò nello storico raid Pechino-Parigi. E proprio in onore di questo anniversario, la carovana di Overland 2007 è partita l’11 luglio da Torino per giungere il 20 settembre a Pechino, passando prima da Parigi dove il 14 luglio si è unita la vettura del 1907. Contraddistinta dalla vivace carrozzeria arancione, la Fiat 500 Overland si è dimostrata affidabile e sicura coprendo i 18.000 chilometri del raid estivo. Un traguardo ancora più straordinario se si considera che la Fiat 500 Overland è una vettura di normale produzione, con motore turbodiesel 1.3 Multijet da 75 cavalli. (infomotori.it)
  9. Don Trippino

    [ANTE] BMW M3 Cabrio

    BMW M3 Cabrio. L'avevamo anticipato tempo addietro, la furia di Monaco si sarebbe scoperta adottando il sofisticato tetto retrattile composto da più elementi già visto nella versione più "sobria". Materiali raffinati come fibra di carbonio e alluminio hanno consentito di limitare l'aumento di peso rispetto alla versione chiusa. Il muscoloso allestimento aerodinamico della M3 si sposa alla perfezione con il tetto retrattile, donando equilibrio alla linea: non c'è nulla di goffo o sgraziato in questa BMW, connubio di rabbia ed eleganza. Oltre ai consueti rinforzi dovuti all'assenza del tetto e a una rivisitazione dell'assetto, non sono attese modifiche meccaniche di rilievo. Il protagonista rimane lui, il poderoso V8 Motorsport da 420 cavalli, un 4.0 litri da brividi che ha pettinato i sensi di chi ha avuto la gioia di provarlo. Per gli interni poche varianti, sicura l'adozione del pellame Sun Reflective per i sedili: mai più interni arroventati parcheggiando la cabrio al sole! (infomotori.it)
  10. Don Trippino

    [ANTE] Novità Auto 2008

    Volkswagen Golf VI, Alfa Junior, Audi Q5, BMW X6 e Renault Megane sono solo alcune delle star del 2008. Quest’anno sarà dunque un anno ricco di novità nel mondo delle quattro ruote, facile perdersi nei meandri delle dichiarazioni ufficiali e delle voci di corridoio, ma Infomotori.com è qui proprio per condurvi per mano in un breve viaggio alla scoperta delle novità auto 2008. In primis l’attesissima Volkswagen Golf VI, su cui il Gruppo tedesco da sempre riversa aspettative di immagine e di risultati; Alfa Romeo punta su Alfa Junior, dinamica compatta che con tanto di sigla GTA dovrebbe catalizzare la fame di sportività dei giovani; a ruota segnaliamo Fiat 500 Abarth, la versione pepata del mitico Cinquino; rimaniamo in Italia per confermarvi l’arrivo di Lancia Delta HPE, vista e discussa in varie occasioni. Torniamo ora in terra teutonica, dove le novità sono tante e succulente: BMW lancerà il nuovo concetto di fuoristrada sportivo BMW X6, mentre Audi risponderà con il debutto del SUV medio Audi Q5. Mercedes non starà di certo a guardare e butterà nell’arena il nuovo Mercedes Classe GLK, stesso segmento e stesse velleità del modello Audi: sarà una bella battaglia, alla quale si aggiungerà peraltro anche Volvo XC60. Rimanendo nell’ambito dei SUV, Ford proporrà l’atteso Ford Kuga, che, secondo la mission dell’impresa, cercherà di ritagliarsi una fetta di mercato puntando su un buon rapporto prezzo/qualità. Sempre Ford vivacizzerà il 2008 con altre due interessanti novità: Ford nuova Fiesta e nuova Ka, entrambe molto attese in due segmenti vicini, caratterizzati da una vitalità davvero inarrestabile. Tra le compatte è alle porte il lancio di Seat nuova Ibiza, così come i cugini francesi di Citroen dovrebbero avere in serbo la nuova generazione di Citroen C3. Sempre Citroen farà debuttare la berlina di classe C5, già presentata nel 2007 ma non ancora in vendita. Anche Renault ha qualche buon asso nella manica: in primis Renault Megane, seguita poi da Renault Laguna Coupé e la SUV Koleos e, perché no, dall’allargamento della gamma low cost con la compatta Sandero. Opel rivedrà parte della propria gamma, mettendo in pensione Vectra e Agila e presentando rispettivamente Insignia e nuova Agila. Non stiamo dimenticando di certo le asiatiche: Kia Cee’d cabrio (e forse il SUV Soul), Honda Accord SW e Honda Jazz, Suzuki Splash, Toyota Land Cruiser (e forse la nuova Prius), Hyundai Veracruz (che si chiamerà iX55), Mazda5 (facelift) e altre daranno battaglia nei rispettivi segmenti. Concludiamo con le auto dei sogni: Ferrari Berlinetta 2+2 si posizionerà sotto la Scaglietti, Audi R8 Spider potrebbe regalare il vento tra i capelli a pochi fortunati, mentre gli amanti Porsche avranno il loro restyling di Porsche 911. (infomotori.it)
  11. Don Trippino

    [ANTE] La nuova SMART

    Sì è cresciuta, ma non tanto quanto si temeva. Non tanto da impedirle di essere più corta di una settantina di centimetri rispetto all'auto più piccola del mercato italiano. La nuova Smart "fortwo", in vendita da aprile 2007, arriva adesso a 2,7 metri di lunghezza, contro i 2,5 di quella che sostituisce, nata nell'ottobre del 1998. Contemporaneamente, però, la vetturetta tedesca è pure più bassa (arriva a 1,55 metri, -1 cm) e più larga (1,56 metri, +4 cm); chiaramente, è cresciuto pure il passo, che ora arriva a 187 centimetri, contro i precedenti 181. Tutti questi interventi sono legati al desiderio di rendere la vettura più sicura, rispettosa delle nuove norme sui crash-test con pedoni e adatta al debutto negli Stati Uniti, dove è attesa nel corso del 2008. Nell'abitacolo, il cambiamento più evidente è relativo alla parte di plancia che sta davanti al passeggero: non più curvilinea, ha un andamento lineare, che regala una sensazione di maggiore spazio e (di nuovo) permette di rispettare i requisiti americani sulle prove d'urto. La nuova "fortwo" è più grande anche nel bagagliaio: la capacità minima è salita a 220 litri (70 più di prima); quella massima, a 340 (+80). Confermata la trazione posteriore, la gamma motori (sempre montati dietro i sedili) è tutta nuova: a benzina, tre unità di 1.0 litri da 61, 71 e 84 CV; la potenza del turbodiesel di 0.8 litri è salita a quota 45 CV. In tutti i casi, cambio automatizzato a 5 rapporti e velocità massima di 135 (per la versione diesel) e 145 km/h. La "fortwo", che può essere anche "cabrio" (adesso con capote ad azionamento completamente elettrico), si può avere nei noti allestimenti "pure", "pulse" e "passion"; in tutti i casi, la dotazione di serie comprende anche Abs, airbag frontali, climatizzatore ed Esp; si paga a parte, invece, il servosterzo elettrico. (Quattroruote)
  12. Don Trippino

    [ANTE] La nuova Fiat Bravo

    Stilo? No, non più. Quel nome non identificherà la nuova due volumi di Casa Fiat: la nuova Stilo si chiamerà Fiat Bravo! Un nome che nell’immaginario collettivo richiama una vettura che ha ottenuto nel nostro mercato un solido successo. Una scelta strategica, come sempre lo è la scelta di un nome, a nostro avviso - e non solo - elemento essenziale per il marketing. Una scelta vincente che Fiat ha deciso di non cambiare, dopo i successi delle nuove Panda (pensate se l’avessero chiamata Gingo...), Croma, Punto ed oggi Bravo. I canoni che hanno guidato la matita dei designer Fiat sono piuttosto chiari. Primo fra tutti l'abbandono dei tratti spigolosi tipici dell'attuale modello, in favore di linee più morbide di ispirazione Fiat Grande Punto e Croma. Anche a Torino si comincia a delineare una decisa strategia di family feeling, dopo anni di modelli stilisticamente diversificati ed a tratti poco riconoscibili.I tratti generali appaiono proporzionati e sportivi, con un occhio di riguardo per l'abitabilità e la luminosità dell'abitacolo. Le dimensioni rimangono compatte, senza però sacrificare la funzionalità: nuova Bravo, infatti, è lunga 434 centimetri, larga 179, alta 149 e con un passo di 2 metri e 60 centimetri, oltre ad avere una capacità di carico (400 litri) ai vertici del segmento. Secondo quanto trapelato finora, dovrebbe essere prodotta la sola versione a cinque porte, con un punto di domanda piuttosto marcato per quanto concerne una alternativa station wagon compatta: il buon successo di Focus ed Astra SW potrebbe però convincere i vertici torinesi. Ma è ancora troppo presto, ed allora godiamoci queste prime immagini che l’Amministratore Delegato Fiat e Fiat Auto, Sergio Marchionne, ha svelato agli analisti finanziari che sono rimasti visibilmente soddisfatti. L’andamento del titolo Fiat in borsa parla chiaro e dimostra come pubblico, critica e finanza si siano finalmente innamorati della nostra industria automobilistica! Sotto il cofano della nuova Fiat Bravo – Stilo troveranno posto i motori della nuova generazione Fiat Powertrain, gli stessi (a grandi linee) di Alfa Romeo 149 e Lancia nuova Delta. Turbodiesel Multijet quindi, con potenze incrementate ed omologazione Euro 5, mentre sul fronte benzina a farla da padrone sarà l'iniezione diretta in abbinamento – su alcuni modelli – con la sovralimentazione. La gamma, rispetto alle due sorelle, sarà decentrata verso il basso, in maniera da offrire buone alternative per chi non cerca prestazioni sportive e preferisce salvaguardare il portafogli. Non sono da escludere quindi motorizzazioni di cilindrata contenuta, ovviamente aggiornati. Una scelta che condividiamo: con l'aumentare delle indiscrezioni si delinea una strategia di differenziazione decisamente intelligente. Ad Alfa Romeo 149 e Lancia Delta spetta il compito di presidiare la zona premium del segmento C, con la compatta del biscione più sportiveggiante e la nuova Delta HPE votata all'eleganza ed al comfort pur con buone prestazioni. Fiat Bravo si farà invece valere per chi cerca una buona compatta, spaziosa e ben rifinita, con motori parchi nei consumi ma brillanti ed un rapporto qualità/prezzo allettante. Nessun problema di sovrapposizione ed un'ottima copertura del segmento. Il suo design farà poi la differenza: il suo riferimento è la VW Golf, che comincia ad accusare il peso degli anni, con la Golf VI che non arriverà la prossima primavera come la nuova Fiat Bravo, dando all’italiana un buon punto di partenza. Grosse novità dal fronte motoristico. Fiat nuova Bravo sarà infatti il primo modello di Casa Fiat ad essere equipaggiato con il nuovo propulsore benzina turbo da 1.4 litri. Disponibile con due livelli di potenza, il 1.4 turbo svilupperà 120 e 150 cavalli, con quest'ultimo ad iniezione diretta. La gamma dei motori turbo a benzina, non si si ferma certo qua. La serie denominata "T-jet", vedrà in futuro l'arrivo di potenze più corpose che raggiungeranno i 180 cavalli. Dal fronte diesel, le motorizzazioni disponibili saranno due per il momento: un 1.9 8V Multijet con turbo a geometria variabile da 120 cavalli ed un 1.9 litri da 150. Entro la fine del 2007, dovrebbe arrivare anche un inedito 1.6 da 120 cavalli Euro5. Siamo dunque ancora in fase di progettazione, ma Fiat non ha intenzione di protrarre nel tempo il debutto di questa compatta due volumi, scelta che condividiamo in quanto sempre vale l’adagio popolare: “E’ meglio battere il ferro finché è ancora caldo”… ed oggi, il ferro Fiat è molto, molto rovente! La notizia di un probabile debutto anticipato non può che far piacere. Sembra infatti che lo sviluppo di nuova Bravo, sfruttando moderni sistemi di progettazione e collaudo computerizzato, potrà arrivare su strada già in avanzato stato di definizione, lasciando ai test veri e propri un compito di “finitura”. Occhi aperti quindi: il binomio Fiat 500 – nuova Bravo sta già facendo surriscaldare i modem di mezzo mondo, in attesa del prossimo Salone di Ginevra... (infomotori.it)
  13. Don Trippino

    Nuova Audi S3

    Monaco - La generazione precedente era stata, a suo modo, un mito. Potente, discreta nella sua sportività mai esibita, Audi S3 ha lasciato un timbro indelebile nel cuore di chi i Quattro Anelli li considera uno stile di vita. Proprio per questo, fin dal debutto della nuova A3, il popolo degli “audisti” più fedeli ha cominciato a fantasticare sulla nuova edizione sportiva. Motore turbo, aspirato, un V6, un quattro in linea... le ipotesi erano molte, tra l'altro mai smentite o confermate dagli stessi vertici di Ingolstadt. Il problema è che la nuova S3 sembrava diventata una chimera, un'utopia da fanta-automobilismo. Abbiamo utilizzato il passato perchè, adesso, l'Audi S3 c'è... ed avrete modo di scoprire che mai una lunga attesa fu più meritata. Il motore scelto per la nuova Audi S3 è il noto 2.0 TFSI sovralimentato di casa Volkswagen, dotato dell'iniezione diretta FSI abbinata ad un turbocompressore. Dopo la cura vitaminizzate del reparto sportivo Audi, questo apprezzato propulsore raggiunge quota 265 cavalli: gli stessi della BMW 130i... sarà un caso? Le modifiche sostanziali riguardano l'aspirazione, con un intercooler metallico, una nuova turbina maggiorata e nuove valvole riviste. Il cambio è un manuale a sei marce con rapporti ravvicinati ed escursione ridotta, mentre non vi sono notizie ufficiali riguardo l'adozione del raffinato sequenziale DSG (o S Tronic che dir si voglia) a doppia frizione. Ad assicurare prestazioni impressionanti sono però altri due elementi: la coppia massima, 350 Nm a soli 2.000 giri, e la trazione integrale "quattro". L'abbinamento di potenza ed efficacia si palesa di fronte al cronometro, con uno 0-100 in 5,7 secondi ed una velocità massima autolimitata elettronicamente a 250 km/h. Risultati sorprendenti, per un motore che abbiamo già avuto modo di eleggere come uno dei migliori nella sua categoria. Il futuro prossimo dei propulsori a benzina sembra proprio indirizzato verso l'abbinamento di iniezione diretta e sovralimentazione (singola, doppia o variabile) per poter garantire ottime prestazioni con consumi relativamente ridotti. A tal proposito, Audi nuova S3 si accontenta di 9,2 litri ogni 100 km: non male per un motore di questo livello. Da brava "S", anche questa A3 non dimentica l'apparenza senza però trascendere nel pacchiano, e si presenta con spoiler rivisti, profilo estrattore posteriore e splendidi cerchi in lega da 18 pollici a sette razze sdoppiate. Non manca un doppio terminale di scarico con finitura cromata, e la sola disponibilità della carrozzeria a tre porte conferma in pieno lo spirito spiccatamente sportivo di Audi S3. Una volta a bordo si notano subito le nuove finiture in alluminio, che vanno ad arricchire il sobrio abitacolo della A3. La pedaliera è, ovviamente, costruita nello stesso leggero metallo, mentre il volante multifunzione presenta una corona smussata inferiormente come tutte le ultime versioni sportive firmate Audi. Benedetta Germania, ci viene da dire ogni volta che solchiamo le sue famose autostrade. Perchè se è vero che bisogna starci molto attenti, visto il traffico piuttosto veloce, l'esemplare civiltà degli automobilisti teutonici permette qualche emozionante allungo sul filo dei 250 orari. Con la tranquillità di non vederti schizzare davanti un autoarticolato in sorpasso, o peggio un'utilitaria a velocità da centro storico in terza corsia. Ma lasciamo perdere l'annoso problema dell'inefficienza stradale italiana, e concentriamoci su questa nuova Audi S3. Autobahn dicevamo, ma non solo. La spinta ai bassi regimi fornita dal massiccio propulsore fionda letteralmente fuori dalle curve, con l'aiuto quantomai perfezionato della trazione integrale (e dell'ESP sempre vigile). Dobbiamo ammettere che il nostro scetticismo riguardo i 5,7 secondi dichiarati per lo 0-100 è svanito dopo due partenze da fermo, riconoscendo anche il giusto merito al cambio manuale, piuttosto veloce negli innesti quanto vivace nella corta rapportatura dei primi tre rapporti. L'abitacolo è sobrio, ergonomico ed accogliente: nulla di nuovo per un'Audi al pari dei materiali di qualità ineccepibile. Per trovare difetti agli assemblaggi invece procuratevi una lente d'ingrandimento, vista la precisione micrometrica degli accostamenti. Ma non abbiamo troppo tempo per indugiare, le curve si avvicinano e noi questa S3 la vogliamo “sentire” per bene. Un verbo che ben si addice al 2.0 TFSI, poderoso nel suo rombo a media andatura e concreto quando si tratta di far galoppare il contagiri. La frizione non ci affatica, sebbene i cambi marcia si susseguano più per puro divertimento che per reale necessità di coppia. I Newtonmetri sono tanti (350) e disponibili tra 2.500 e 5.000 giri, l'ideale sia nel traffico che quando ci si vuole divertire. La conclusione di ogni articolo Audi è forse ripetitiva, ma purtroppo la proverbiale qualità dei prodotti di Ingolstadt si abbina a listini non proprio leggeri. La A3 vitaminizzata non fa eccezione, con i suoi 40.000 euro tondi tondi. Se amate quella sigla “S3” e l'avete attesa fino ad ora, non sarà certo il prezzo a spaventarvi... (infomotori)
  14. Senza retorica....senza dover parlar di come dove e perchè. Senza analisi su vittime e carnefici. Solo per ricordare un'immane tragedia. E rimanere in silenzio a ricordare chi non c'è più... ore 7.48 a.m. Il volo 11 dell' American Airlines decolla dall'aeroporto di Boston diretto a Los Angeles con a bordo 81 passeggeri, 2 piloti e 9 membri dell'equipaggio -------------------------------------------------------------------------------- ore 8.00 a.m. Il volo 175 della United Airlines decolla da Boston diretto a Los Angeles con 56 passeggeri, 2 piloti e 7 assistenti di volo a bordo -------------------------------------------------------------------------------- ore 8.10 a.m. Decolla dall'aeroporto newyorkese di Newark il volo 93 della United Airlines con 45 persone a bordo.Destinazione San Francisco -------------------------------------------------------------------------------- ore 8.30 a.m. Da Washington parte il volo 77 dell' American Airlines con 64 persone a bordo diretto a Los Angeles -------------------------------------------------------------------------------- ore 8.45 a.m. Il boeig 767 (volo 11 A.A.) si schianta contro l' 80° piano della torre nord del World Trade Center -------------------------------------------------------------------------------- ore 9.03 a.m. 18 minuti dopo il primo impatto un altro Boeig 767 (volo 175 U.A.) si schianta contro la torre sud del WTC all'altezza del 47° piano circa -------------------------------------------------------------------------------- ore 9.15 a.m. La Federal Aviation chiude tutti gli aeroporti di New York. Chiusi anche tutti i ponti e tunnel che conducono a Manatthan -------------------------------------------------------------------------------- ore 9.25 a.m. Viene chiuso tutto lo spazio aereo americano. Vengono fatti atterrare tutti gli aerei in volo sul territorio degli Stati Uniti mentre quelli con destinazione U.S.A. vengono dirottati su Canada e Messico. -------------------------------------------------------------------------------- ore 9.45 a.m. Il Boeing 757 decollato da Washington (volo 77 A.A.) si schianta su un' ala del Pentagono -------------------------------------------------------------------------------- ore 9.55 a.m. La Casa Bianca, il Campidoglio e tutte le sedi governative vengono evacuate. Bush ordina l' abbattimento di qualsiasi aereo non identificato -------------------------------------------------------------------------------- ore 10.05 a.m. La torre sud del WTC, un ora dopo essere stata colpita collassa su se stessa -------------------------------------------------------------------------------- ore 10.10 a.m. Crolla l' ala del Pentagono colpita mentre un quarto aereo (volo 93 U.A.) precipita in una zona disabitata vicino a Somerset in Pennsylvania -------------------------------------------------------------------------------- ore 10.28 a.m. Crolla anche la torre nord, la prima a essere colpita Secondo la versione ufficiale sono stati dirottati 4 aerei: due Boeing 767 si schiantano sul World Trade Center, due Boeing 757 precipitano sul Pentagono e in Pennsylvania. L'attacco provoca 2.595 morti al World Trade Center e 125 morti al Pentagono, cui vanno aggiunti gli equipaggi e i passeggeri, inclusi i dirottatori, degli aerei utilizzati: 92 sul volo 11 e 65 sul volo 175 (WTC), 64 sul volo 77 (Pentagono) e 45 sul volo 93, precipitato su Shanksville, per un totale di 2986 vittime. Il numero delle vittime del World Trade Centre non sarà mai esatto, ma sempre una stima, in quanto in quel complesso vi lavorava un gran numero di immigrati clandestini. Data la situazione, la denuncia di scomparsa da parte dei familiari risulta improbabile perché ne conseguirebbe l'espulsione dal paese.
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