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Ashitaka

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  1. Ashitaka

    Hey chi sono i sopravissuti?

    Un saluto a tutti
  2. Ashitaka

    Un saluto.

    uno dei video https://m.youtube.com/watch?v=MrNNOImQ2oo
  3. Ashitaka

    Un saluto.

    capito, già sono partito con l'obbiettivo di farmi 4 risate e vedere più le reazioni dei giocatori e per assurdo di quello che ho visto credo di averci capito qualcosa.. anche il titolo più di merda comunque deve essere molto immersivo, il tizio che sparava agli zombie pareva uscito da una sessione di kickboxing.
  4. Ashitaka

    Un saluto.

    oggi, complice influenzona bastarda, mi sono visto tre videorece di giochi in vr. Però sono andato tutto al contrario di quello che mi hai brevemente raccontato, Morsè! Playstation vr, articolino sulle vendite di hdblog, videorecensioni di giochi casual di Youtubers patinati. Until dawn: rush blood. Sembra House of dead, un cabinato di sega che ai tempi ha fatto furore,ci giocavo sempre e ce l'ho pure emulato su wii (3 o 4 titoli). I controller a parte il casco si assomigliano. Il tizio urlava come un'aquila dalla paura e sudava come un porco, la ragazza piangeva isterica e ha finito la notte con gli incubi. Grafica mediocre, secondo me alto rischio di sboccare. Shark attack: non ho capito se è una demo o non so cosa, questo sono sicuro che non mi farebbe effetto manco se fosse in 4k. Batman: questo provato da pewdiepie, oltre che mi sono piegato dalle risate con i am the batman, ho odiato le manine amorfe e secondo me sto gioco era meglio su pc ed è tutto dire. Ovviamente tutto appositamente per non vedere le robe fighe di morselli, altrimenti mi piglia la scimmia sotto natale e mi toccano 2000 di esborso per giocare a ping pong con un americano imbolsito.
  5. Ashitaka

    Un saluto.

    Era chiaro, ma secondo me non concordiamo sull'impatto. Per te, se ho capito, esserci nati ti rende più partecipe, secondo me no, è chi li ha visti nascere che ci ha lasciato l'anima e il cuore, è come oggi la VR, una cosa per appassionati che sono disposti a spendere migliaia di euro per cose che tra poco saranno da buttare, che mandano giù difetti enormi perché tutto è compensato da un'emozione altrettanto enorme per ogni piccolo passo in avanti. Tra qualche anno la VR sarà uno strumento, come lo smartphone, la maggioranza di chi la userà non avrà la minima idea di come è fatto dentro un visore e come funziona.il soggetto era massa di gente, mica il supernerd ante litteram. L'oggetto era lo stigma sul giocare che mi posso aspettare da un cinquantenne, più che da un 30enne, ancora meno un ventenne e così via. Adesso giocano anche più donne, una volta entravi in quelle sale arcade e le donne al massimo guardavano e accompagnavano. Pure nei film la donna passava la sigaretta all'uomo mentre era al flipper, cosa che succedeva spesso perfino alla mia età. Se ci penso è pure una contraddizione con quello che lasciava intendere Tilt: era l'uomo alfa che giocava, faceva il record e poi colpo di clava alla donna e scooopare. Almeno a volte andava così lol. Per il discorso della vr, a morsè, sono le palanche per la maggiore. Attualmente i cinquantenni, in Italia, sono molto più ricchi dei 30barra20enni. Per i più giovani il prodotto non ha ancora sfondato nel mainstream, quindi i genitori hanno la tasche chiuse. Per i quarantenni, ho azzardato una leggera diffidenza culturale specifica sulla vr. (distacco dalla realtà, abbandono alla macchina dei propri sensi). Noi siamo stati ammoniti bene bene su sta roba.
  6. Ashitaka

    Un saluto.

    qui per come la ricordo io ai tempi tutti dicevano, ho l'amiga 500 e voglio la 1000 seguendo la logica di 500 Invece ho scoperto dopo anni che la 500 era la discendente della 1000, molto più aggiornabile, mi spiace solo che la mia l'ho scambiata con uno startac color grigio, è andata a un amico che ci faceva musica.
  7. Ashitaka

    Un saluto.

    ma é proprio quello che ho detto, cioè un'infanzia già pienamente caratterizzata dal videogioco, non è che un cinquantenne possa dire lo stesso. I miei amici , io compreso, avevamo tutti il c64, poi l'amiga, il nostro discorso preferito era 8 bit vs 16bit, a dieci anni. Nei primi anni 80 era raro trovare un sistema qualsiasi in una casa in Italia, giravano ancora le tv bianco e nero.
  8. Ashitaka

    Un saluto.

    no fortunatamente, 37.Tu non mi ricordo quanti ne hai, una cinquantina? si capirebbe pure il ragionamento sul gaming, alla fine noi poco sotto i 40 siamo la prima generazione che ha giocato con console e pc e arcade diciamo "naturalmente".
  9. Ashitaka

    Un saluto.

    ah tilte, io non sono sposato e gioco da quando avevo 8 anni e mio nonno mi ha regalato a natale un msx. che poi c'è da dire grazie a lui, visto che la mia passione per la tecnologia mi ha dato modo, con gli studi, di darmi da mangiare bene fino ad adesso.
  10. Ashitaka

    Un saluto.

    la mia lei gioca ai soldatini come il sottoscritto o meglio con le bambole, oppure giocare è prerogativa esclusiva degli uomini. Anzi con il wii fit si è rimodellata il culo :_),
  11. Ashitaka

    Un saluto.

    C'è chi ne spende allegramente 700 per un telefonino che fa circa le stesse cose di quello che va a cambiare. Io li ho spesi volentieri e li rispenderei domani per un VIVE 2 migliorato, perché siamo agli albori di questa tecnologia e di modello in modello non cambierà solo la cornice, ma ci saranno cambiamenti fondamentali. Se uno non è realmente appassionato di queste cose farebbe bene ad aspettare altri tre o quattro anni, ma è una rivoluzione, e quelli come me queste rivoluzioni vogliono viverle fin dal primo giorno. Ma alla fine pure io sono così, soprattutto per quanto riguarda i videogame.
  12. Ashitaka

    Un saluto.

    sono proprio mal informato su questa tecnologia, oggi ho visto il primo video sul vive su youtube... 900 bombe per il casco stocazzo la mia compagna, che di solito mi appoggia tutti i gli sfizi tennologici, mi ha guardato schifata e non per i soldi. Anche lei contagiata da vr=male?
  13. Ashitaka

    Un saluto.

    mi hai fatto venire la voglia, brutto bastardo infame :E comunque quelle poche esperienze 3D che ho avuto in passato, sicuramente con un teconologia preistorica, non mi hanno mai dato fastidio. Per esempio c'era un'attrazione a EuroDisney dove stavi impiedi con gli occhiali in una specie di cinema circolare piazzato su una piattaforma semovente, non mi ricordo manco bene su che tematica. Oppure da ragazzino ho visto un film con Freddy Kruger. Io il motion sickness l'ho avuto praticamente solo con Winning Eleven anni fa su di un piccolo crt e in qualche gioco con il fov sballato o con blur esagerato, poi messo a posto con il file .ini secondo delle guide trovate in rete,per esempio in Dead Island. Però mi ricordo qualche episodio di nause da bambino come passeggero, soprattutto nei posti dietro. E' veramente una brutta brutta sensazione. Forse sono pure contagiato dalla cultura cinematico-letteraria anni 90, in cui il distaccamento dalla realtà è una cosa pericolosa. Per esempio Matrix, Mnemonic
  14. Ashitaka

    Un saluto.

    non era mia intenzione offendere, certo avrei preferito leggere sto bene perché ho fatto così e cola'... ma la vita a volte è stronza lo so. credo di non scrivere da molto più di tre anni.
  15. Ashitaka

    Un saluto.

    Dipende dai titoli, ormai con la maggioranza dei titoli per VIVE il problema è assente, perché i programmatori hanno imparato come evitarlo. Gioco con parecchie persone per ore e nessuno lamenta il problema, anche se parlano di averlo sofferto in passato. ma pensa hanno studiato come evitare il problema, io che l'ho avuto non so manco scientificamente il perché. Per esempio alien isolation?
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