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MaximoDecimoMeridio

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  • Birthday 04/20/1981

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    Firenze
  1. MaximoDecimoMeridio

    Ciao

    Incredibilmente sono d'accordo con @mmorselli su ogni punto :worthy: è 'a vecchiaia
  2. MaximoDecimoMeridio

    Ciao

    Ciao a tutti, è passata una vita. Provo un pò di nostalgia per quei tempi, e a distanza di anni mi faccio tante risate ripensando all'impegno, alle arrabbiature, alle litigate e al tempo perso inutilmente... ma questo fa parte della vita. Spero stiate tutti bene, un abbraccio a chi mi conosce e a chi si ricorda ancora di me. Ciao :)
  3. MaximoDecimoMeridio

    Ciao a tutti

    Un saluto a tutta l'isola, chi è rimasto degli "storici"? :-)
  4. MaximoDecimoMeridio

    come me la stacco ?

    E tu sei obbligato a fare quello che ti dice ? Dubito... eh sì ! ti dovresti ribelare se ad sempio ti dice di lavarti e non lo fai, cmq da una parte è positivo, perchè ho compagnia e seguo le regole del buon vivere, anche se a me non piace per niente. Probabilmente mi sono perso qualche passaggio... ma perchè hai una OSS???? :cheers:
  5. MaximoDecimoMeridio

    In effetti...

    mi sembra ieri... beh che dire... 100 di questi giorni :cheers:
  6. MaximoDecimoMeridio

    Italia- Austria 2- 2 in amichevole

    Solo un appunto: Gilardino è una sega!
  7. MaximoDecimoMeridio

    Angelina Jolie: un aiuto dal porno

    Angelina Jolie il mese scorso è diventata mamma di due gemelli, Vivienne Marcheline e Knox Leon, ma sta già pensando al lavoro. Sembra che per lei sia pronto un bel costume da Catwoman. L'attrice, a quanto pare, si sarebbe già messa all'opera per studiare il personaggio ed avrebbe chiesto aiuto ad una sua carissima amica, la star pornografica Tera Patrick. Angelina, 33 anni, avrebbe stretto una forte amicizia con la brunetta tutto pepe e riterrebbe che la protagonista di film per adulti possa esserle d'aiuto per entrare nei panni di una sensualissima quanto pericolosa donna-gatto. Una fonte ha dichiarato al New York Post: "Tara ed Angelina sono amiche e si tengono in contatto via e-mail. Hanno lunghe conversazioni. Dopo aver visto le notizie su questo nuovo ruolo, Angelina ha chiamato Tera e le ha chiesto cosa ne pensasse. La Patrick ha una conoscenza talmente approfondita sull'argomento che la Jolie ha esclamato: 'Dovresti farlo tu!'". Nonostante abbia appena partorito e sia mamma di ben sei bambini, per Angelina le proposte di lavoro non si fermano qui: potrebbe affiancare Pierce Brosnan in "The Thomas Crown Affair 2" ma i produttori della pellicola vogliono che riacquisti velocemente il suo peso ideale. Non solo, sembra che la star hollywoodiana sia stata chiamata anche a sostituire Tom Cruise, che ha abbandonato a causa del compenso troppo basso, in "Edwin A. Salt". Se la Jolie dovesse accettare tutti questi impegni lavorativi, Brad Pitt avrà un solo grande ruolo da interpretare nei prossimi mesi: quello del mammo!
  8. Sarà una pausa estiva breve. Almeno per il Governo. Che dopo aver incassato il via libera parlamentare alla manovra estiva, fin dai primi di agosto ha avviato la "fase istruttoria" per preparare la cosiddetta partita di autunno. Un autunno che rischia di rivelarsi caldo non solo per le minacce dei sindacati che ancora faticano a digerire i tagli dell'Esecutivo, soprattutto sul pubblico impiego. Nell'agenda del Governo ci sono appuntamenti considerati strategici dalla maggioranza. Primo fra tutti il varo della Finanziaria "leggera", con cui dovrà essere quantificata in via definitiva la "dote" per i rinnovi dei contratti pubblici, e di tre "collegati" di sessione molto attesi: federalismo fiscale, Roma capitale, Codice delle autonomie. Tutte questioni su cui il clima del dibattito rischia di surriscaldarsi. In primis sul versante politico dove trovare un compromesso sul "dosaggio" di federalismo fiscale non sarò facile (fuori e dentro la maggioranza). Ma anche sul versante delle Regioni e dei Comuni la "trattativa" non si annuncia proprio agevole. Anche perché gli enti territoriali si mostrano più che guardinghi dopo la manovra estiva a suon di tagli che hanno dovuto digerire. Per non parlare del nodo di Roma capitale e delle sue competenze sul quale si gioca una partita a scacchi sotterranea con An che, non solo perché guida il Campidoglio con Alemanno chiede per Roma maggiori poteri, non visti però troppo di buon occhio dalla Lega. Il Governo però è sicuro del fatto suo. Ed è convinto di condurre in porto tutti provvedimenti entro al fine della sessione di bilancio. L'agenda dell'Esecutivo, tra l'altro, prevede anche altri appuntamenti. Ad esempio l'apertura, sempre entro l'autunno del tavolo sulle pensioni. Anzitutto per sciogliere i nodi legati alla ridefinzione della platea degli "usuranti" (si veda l'altro articolo in pagina), all'eventuale anticipo dei nuovi "coefficienti" e al riassetto degli enti previdenziali. Sui primi due punti il ministro Maurizio Sacconi è stato già chiaro: la platea degli usuranti da esentare dalle regole previdenziali del riforma Prodi-Damiano va ristretta; i nuovi coefficienti di trasformazione (dai quali dipende l'importo delle pensioni future), devono essere applicati "tempestivamente". Come dire: i sindacati, che (secondo quanto prevede il protocollo del Welfare siglato dal precedente Esecutivo) dovrebbero essere chiamati entro la fine di quest'anno a fare parte di un commissione "mista" Governo-parti sociali per ridefinire i parametri dei coefficienti, non pensino di fare "melina". E anzi si preparino a valutare l'ipotesi di anticipare l'aggiornamento dei coefficienti al 1° gennaio 2009. Un'ipotesi della quale i sindacati non vogliono sentir parlare. Più semplice appare il confronto sul riordino degli enti previdenziali, dove si profila il covogliamento degli istituti previdenziali più piccoli (Ipost e Ipsema), con la sola esclusione dell'Enpals, nei tre più grandi (Inps, Inail e Inpdap.) Nel corso della discussione con le parti sociali potrebbe anche essere affrontata la questione dell'introduzione, a partire dal 2014 (una volta esaurita la fase transitoria con gli "scalini" targati Prodi-Damiano), di un nuovo sistema flessibile di uscite finalizzata a fissare la soglia minima di vecchiaia a 62 anni (alzandola così di due anni per le donne rispetto agli attuali 60 anni) e una massima a 67 anni (due anni più alta di quella prevista per gli uomini). Sempre a settembre entrerà poi nel vivo il cammino parlamentare della disegno di legge delega-Brunetta sulla riforma del pubblico impiego e della dirigenza pubblica. Un provvedimento indispensabile per completare il piano-Brunetta, avviato con il decreto sulla manovra estiva, che è anche quello maggiormente nel mirino dei sindacati perché prevede il completamento dell'operazione sul passaggio degli incentivi a pioggia ai premi per merito. Fonte: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4...ulesView=Libero
  9. MaximoDecimoMeridio

    Un saluto

    Firenze! Grazie a tutti per il "bentornato"
  10. MaximoDecimoMeridio

    Mistero Gascoigne, è scomparso

    Gazza ne ha combinata un'altra delle sue: è scomparso. E non si tratta di una magia, come quelle cha faceva in campo molti anni fa. L'ex calciatore della Nazionale inglese, del Tottenham e della Lazio è infatti letteralmente sparito dopo aver raggiunto a Budapest uno dei suoi gruppi preferiti, gli Iron Maiden. Per tutto il tempo trascorso con la band, ha riferito Adrian Smith, Paul Gascoigne non ha fatto altro che ubriacarsi pesantemente. Genio e sregolatezza, Gazza da anni ha problemi con l'alcol e la droga. Più volte si è reso protagonista di episodi imbarazzanti e ha anche tentato di togliersi la vita. All'inizio dello scorso maggio l'ex calciatore è entrato nella hall di un albergo di lusso di Londra a dorso nudo e il giorno successivo ha tentato di acquistare un’auto sportiva con una carta di credito scaduta. Ma non è tutto qui. In un'altra occasione, completamente ubriaco, Paul si è barricato nel bagno di una stanza d'albergo ed è dovuta intervenire la polizia per calmarlo. Le sue pazzie ormai non si contano più e anche i tabloid inglesi gli prestano sempre meno attenzione. Questa volta però la questione sembra più seria del solito e di Gazza non si hanno più notizie da diversi giorni. L’emulo di George Best aveva raggiunto gli Iron Maiden a Budapest e dopo aver trascorso con loro qualche giorno in preda all'alcol è sparito nel nulla. La sera del concerto, completamente ubriaco, Gascoigne si è addormentato e si è perso lo show. Uno spettatore ha raccontato di averlo visto totalmente sbronzo, mentre cercava di accendersi una sigaretta senza riuscire a portare l'accendino più in alto del mento. L'ex laziale avrebbe poi fatto una telefonata confusa ai familiari, dicendo che non sarebbe rientrato in Gran Bretagna e ora starebbe vagabondando per l’Europa in stato etilico. http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/artico...olo424577.shtml
  11. MaximoDecimoMeridio

    Prezzi, in arrivo una maxi-stangata

    Allarme delle associazioni dei consumatori: "Sarà un autunno caldo" Rincari su riscaldamento, luce, gas, spazzatura, alimentari e libri di scuola Prezzi, in arrivo una maxi-stangata "Aumenti di 600 euro a famiglia" Il calo del potere d'acquisto testimoniato dall'andamento pessimo dei saldi Prezzi, in arrivo una maxi-stangata "Aumenti di 600 euro a famiglia" ROMA - Riscaldamento, alimentari, libri di scuola, spazzatura, luce e gas. Una brutta sorpresa attende sulle famiglie italiane di ritorno (chi è riuscito a permetterselo) dalle vacanze: il rischio di una maxi-stangata. Secondo Adusbef e Federconsumatori, i rincari potrebbero arrivare a 600 euro su base annua. Gli aumenti hanno colpito tutti i generi di prima necessità, dal pane alla pasta, dal latte alla carne e non hanno risparmiato le bollette e i costi energetici. Rincari che hanno fatto impennare l'inflazione fino al 4,1% registrato a luglio, con il caro-vita legato alla spesa di tutti i giorni lievitato fino al 6,1%. I riflessi del caro-petrolio si faranno sentire ancora. Se è vero infatti che in questi ultimi giorni il barile è calato, è anche vero che si mantiene saldamente, e ampiamente, sopra i 100 dollari. Inoltre, gli effetti dei rialzi messi a segno nei mesi scorsi continueranno a giocare un ruolo. Le associazioni dei consumatori ritengono che a pesare di più sulla classifica degli aumenti d'autunno sarà proprio il riscaldamento, che costerà 175-180 euro in più ogni anno. Da mettere in conto ci sono poi gli attesi, ulteriori aumenti delle bollette di luce e gas: dal primo ottobre le tariffe subiranno un nuovo aggiornamento che Federconsumatori e Adusbef stimano in 90 euro in più a famiglia l'anno: 70 euro per il gas e 20 euro per l'elettricità. Un calcolo in linea con le recenti stime del Rie che ha previsto un aumento del 6% per il metano e del 4% per la luce nell'ultimo trimestre dell'anno. Non va meglio il carrello della spesa: per gli alimentari le maggiori spese potrebbero raggiungere i 120 euro l'anno. Si faranno sentire anche le spese per libri e corredi scolastici, con rincari quantificabili in 62 euro a famiglia. A tutto questo bisogna aggiungere gli aumenti per la nettezza urbana ( 35 euro), l'Rc auto ( 55 euro), l'acqua ( 30 euro) e per i servizi bancari e finanziari ( 45). Per un "salasso" complessivo "da oltre 600 euro su base annua", affermano i consumatori. Un segnale della perdita del potere d'acquisto delle famiglie arriva dal pessimo andamento dei saldi estivi. E' stato un vero e proprio flop, secondo il Codacons. Secondo l'associazione "il calo delle vendite, che ha colpito indistintamente tutto il Paese, ha determinato una diminuzione media degli incassi del 20% rispetto ai dati registrati l'anno scorso, con picchi che hanno raggiunto anche il 50%". Del resto, aggiungono Adusbef e Federconsumatori, "solo il 44% delle famiglie italiane ha approfittato dei saldi". ( 18 agosto 2008) Fonte: http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/e...ta-autunno.html
  12. MaximoDecimoMeridio

    Giusy:"Il video porno? Non sono io"

    Da perfetta sconosciuta a star della canzone italiana, il passo per Giusy Ferreri è stato breve. Ma la notorietà presenta già il conto: da qualche settimana circola in Rete un video porno che la vedrebbe come protagonista. La somiglianza è notevole, ma è il fidanzato di Giusy a smontare i sospetti dalle pagine di Chi: "Non siamo noi quelli lì. La ragazza è troppo grossa, seno e naso sono diversi. E poi la mappa dei nei non corrisponde". Andrea Bonomo, attuale fidanzato dell'ex concorrente di "X Factor", centimetro dopo centimetro, spiega le differenze fisiche tra Giusy e la protagonista del filmato amatoriale diffuso online, giudicata più corpulenta e con tratti troppo diversi per causare equivoci. E pensare che secondo i ben informati proprio il sex tape aveva messo in crisi la storia tra la Ferreri e Bonomo. Lei chiarisce ogni dubbio: "Nessuna crisi. Non siamo noi quelli lì". Questo è poco ma sicuro. Almeno stando a un lettore di Tgcom che, qualche giorno fa, ci aveva inviato un fotogramma incriminato del piccante video, assicurandoci di conoscere entrambi i protagonisti: Giusy, appunto, e un suo ex fidanzato. Sarebbe stato quest'ultimo a far circolare, poco elegantemente e per ripicca dopo la rottura, il breve filmato amatoriale, girato tra le pareti di casa. Ma è lei o non è lei? Il dubbio resta e le malelingue non si accontenteranno certo del contrattacco della nuova regina delle classifiche italiane, che, preoccupata di veder rovinata la propria immagine da brava ragazza tutta famiglia, musica e fidanzato, si è rivolta alla polizia. A prescindere da chi sia la disinibita ragazza del video, è il focoso partner a rischiare grosso: denuncia e galera per aver violato la privacy della compagna. Una vendetta amorosa che potrebbe costare molto cara! Fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/gossip/artico...olo424595.shtml
  13. OLBIA (19 agosto) - Di sicuro finirà di nuovo sotto i riflettori, ma questa volta non per le sue doti seduttive, bensì per un fatto di cronaca: è finita in manette nella notte di lunedì Diana Kleimenova, la moretta con la frangetta della settima edizione del Grande Fratello, accusata dai carabinieri di spaccio di sostanze stupefacenti in una discoteca di Porto Rotondo, insieme a un suo amico. La ragazza è stata colta in flagrante all'interno del locale mentre prendeva i soldi della droga appena venduta dall'amico, Vladimiro Mazzocchi, ventottenne romano, praticante avvocato, e se li nascondeva nel reggiseno. I due sono stati bloccati, trovati in possesso di tre dosi di cocaina e 16 pastiglie di ecstasy, e arrestati. Diana, nata 27 anni fa a Vinnizza, in Ucraina, ma residente a Roma da anni, era diventata famosa grazie alla reclusione nella casa del Grande Fratello. Ora è nuovamente reclusa, ma nel carcere di Sassari. Mazzocchi, invece, è stato portato in quello di Tempio Pausania. Fonte: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id...ez=HOME_PERSONE
  14. Epifani: "Lavoratori, aria esagerata così si nascondono i veri problemi" Guglielmo Epifani "C'è un clima che non mi piace. Si licenzia gente che guadagna 1500 euro al mese, mentre manager che non hanno brillato nella gestione delle aziende tornano a casa ricoperti d'oro...". Guglielmo Epifani è preoccupato. Non bastasse la prospettiva di un autunno difficilissimo per l'economia e le famiglie italiane, ora c'è anche il caso dei licenziamenti alle Ferrovie ad angustiare gli ultimi giorni di ferie del leader della Cgil. "Non mi stancherò mai di ribadirlo: il sindacato non difende fannulloni e lavoratori scorretti, che peraltro danneggiano prima di tutto i propri colleghi. Abbiamo ben chiaro qual è il giusto equilibrio tra rivendicazione dei diritti e rispetto dei doveri. Così come l'esigenza di lasciarci alle spalle ogni esperienza di sindacato consociativo. Ma ora ci troviamo di fronte ad un clima esagerato, come a voler scaricare sui lavoratori la responsabilità delle cose che non vanno nel Paese e che, nel caso delle Fs, sono una politica generale del trasporto sbagliata, l'inefficienza dei servizi, l'assenza di trasferimenti da parte dello Stato, la minaccia della concorrenza". Crede davvero che ci sia tutto questo dietro ai licenziamenti decisi dai vertici delle Ferrovie? Nel caso degli otto dipendenti di Genova l'azienda parla di infrazioni molto gravi. Non sarebbe un errore in certe eventualità usare il guanto di velluto? "Se è stato alterato il rapporto tra ore lavorate e timbratura del cartellino si tratta di un'infrazione grave, passibile di licenziamento. Se, invece, i lavoratori hanno solo chiesto ai colleghi di timbrare al posto loro il cartellino ma senza assentarsi dal lavoro, allora si tratta di un caso che andrebbe affrontato con sanzioni meno pesanti". Che idea si è fatta dell'altra vicenda, quella del macchinista licenziato per aver denunciato possibili rischi sulla sicurezza dei treni? "Lì qualcosa evidentemente non torna, come dimostrano anche le reazioni degli schieramenti politici e degli osservatori imparziali. Come fanno Cipolletta e Moretti a parlare di lesione dell'immagine dell'azienda quando i veri problemi sono altri? Che dire, allora, della pulizia dei treni e delle inefficienze del servizio? Come si fa a licenziare una persona che, magari esagerando, non fa altro che difendere gli interessi degli utenti? E se poi accade un incidente che fine fa, davvero, l'immagine dell'azienda? La linea adottata dai vertici delle Fs inverte causa ed effetto ed è controproducente, anche se mi sembra dettata dalla voglia di spostare l'attenzione dai problemi reali". Secondo l'amministratore delegato Moretti bisogna attraversare il guado che separa il pubblico impiego da una vera impresa. Lei non teme di ancorare il sindacato a posizioni anacronistiche? "Guardi, le Fs sono passate nel giro di pochi anni da 200mila a meno di 100mila dipendenti. E' stata la più grande ristrutturazione aziendale nella storia del Paese ed è stata fatta con il consenso del sindacato. Se ora l'esigenza è quella di diffondere il più possibile la cultura del dovere, mi chiedo perché non si cerchi un rapporto positivo con i sindacati piuttosto che risolvere il tutto sul fronte degli attacchi individuali". In realtà non si tratta solo di un caso Fs. Ormai da qualche mese in Italia ha trovato solide radici la riflessione sulla licenziabilità dei lavoratori, nel solco delle misure varate dal ministro della Funzione Pubblica, Brunetta. Non crede che nel Paese sia ormai un sentire comune l'esigenza di rivalutare concetti come meritocrazia ed efficienza? "Già ho detto come la penso sul ruolo del sindacato nella lotta ai fannulloni e alle irregolarità. D'altro canto, nella pubblica amministrazione i licenziamenti di lavoratori per giusta causa ci sono sempre stati, senza che nel Paese si scatenassero particolari dibattiti. Ma ora esiste un clima generale alimentato da anni di campagna ideologica contro la pubblica amministrazione, motivata in fondo dagli interessi di chi vuole mettere in discussione i servizi pubblici, a partire dalla sanità e dalla scuola". Non pensa che sinistra e sindacato si siano inseriti con ritardo e con qualche contraddizione in questo dibattito? "Non abbiamo chiuso gli occhi. E' evidente che esistono sacche di inefficienza e forti esigenze di modernizzazione. Ma mi sembra che Brunetta abbia lisciato il pelo a questo comune sentire usando però strumenti indifferenziati che penalizzano anche chi ha sempre fatto il proprio dovere, cioè la stragrande maggioranza dei lavoratori: ci sono dipendenti pubblici che negli ultimi anni non hanno mai fatto un giorno di assenza per malattia e che se lo fanno ora si vedono decurtare lo stipendio...". Che autunno attende i lavoratori italiani? Il governo non prevede di integrare la manovra economica varata a luglio, anche se la congiuntura internazionale continua a peggiorare... "E' vero, l'esecutivo tende a minimizzare. Ma sarà un autunno difficile. Dopo la pubblicazione dei pessimi dati sul Pil nella Ue molti governi europei hanno interrotto le ferie per riunioni d'urgenza sulle contromisure da adottare di fronte alla crisi. Il nostro, invece, non ha dato segni di vita. Davanti ai venti di recessione, dimostra che l'unica cosa che gli sta a cuore è il federalismo. Mi dispiace anche per l'enfasi dimostrata dal ministro Sacconi per i dati sull'aumento delle ore di straordinario determinato dalla defiscalizzazione: in realtà il vero problema è lo spaventoso incremento delle ore di cassa integrazione nelle aziende! Il fatto è che le misure del governo nel breve periodo hanno effetti depressivi, perché non sostengono i redditi e gli investimenti oltre a tagliare fondi per settori chiave come la ricerca e l'innovazione". Il sindacato ha già prefigurato una mobilitazione in vista di settembre. Vi spingerete fino allo sciopero generale? "In effetti ci sono forti rischi per la coesione sociale, con l'aumento della precarietà per i giovani e l'ulteriore abbandono del Sud. Noi chiediamo al governo di cambiare la politica economica, con un vero sostegno al reddito di famiglie e pensionati, detrazioni al lavoro dipendente, restituzione del fiscal drag. L'indicazione che arriverà la valuteremo unitariamente con Cisl e Uil: è chiaro che riteniamo necessarie risposte nel segno dello sviluppo e della giustizia sociale. Le prossime settimane saranno decisive". 20/08/2008 - 07:30 Fonte: http://finanza.repubblica.it/scripts/cligi...;codnews=192356
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