Jump to content
Er Tigre

La vita, se vuole, sa essere veramente infima e bastarda...

Recommended Posts

Io, sinceramete, non ho più parole!

Giuro, non so che dire.

Ho sempre visto e pensato che la vita fosse ingiusta, ma non fino a questo punto.

E' veramente inconcepibile l'assurdo che ha questa storia, una che contiene danno, beffa ed anche presa per culo.

Io ho una seconda famiglia, chiamiamola acquisita, composta da mi cugino (40, mio fratello) la moglie (40, mia sorella), il figlio mascio (9, mio fratello) e la femmina (12, mia sorella). Ho sempre amato quella casa e ci sono stato praticamente quasi tutti i giorni da 13 anni ad oggi. Ho vissuto con loro tantissime emozioni bellissime, dalla nascita della mia cuginetta ad oggi... di giorno in giorno, istante per istante.

Un giorno, di questa estate (Luglio per la precisione), mio cugino stava in casa, come tanti altri, e con lu c'ero io, stava male, ed era un male che si portava da due giorni, due giorni in cui sia ioche la moglie gli abbiamo proposto di andarsi a far vedere. Ma lui diceva che non serviva. Cominciato tutto col vomito e mal di testa, che è aumentato, sino a diventare piùfrequente al 3° giorno. Il giorno dopo vado alavro, come sempre, torno a casa e come ogni giorno, stavo per salire da loro. Vengo preceduto da mia madre, che come arrivo mi dice che Massimo, si è sentito male el'hanno portato di corsa all'Umberto I, inutile richiedere cosa avesse, mi hanno solo detto che non si reggeva n piedi, era cosciente, ma privo di forze e portato da mio zio e la moglie all'opedale. Mi cambio e riparto con miamadre, arriviamo li, attimi di terrore, il tempo passava e più andava avanti più si pensava a quantopotesse essere brutta la notizia.

Passo indietro, Massimo è stato portato in un primo ospedale, dove l'hanno messo immediatamente in coma farmatologico e trasferito all'Umberto I.

In nottata la notizia. Massimo ha un male gravissimo. E' vivo? Si, gli è stato effettuato un salvavita. Cos'è successo? Ha cominciato a perdere sangue dalla testa, un flusso enorme, il coma è servito a qualcosa, ma abbiamo dovuto togliere il sangue con una canula, però non ha retto all'urto ed è entrato in come... di suo... abbiamo bisogno di 72 ore. E' in fin di vita? : Ci vogliono 72 ore... (Ha un 15% di vivere).

Passano 14 infiniti giorni, tra sofferenza, terrore, follia, odio, rancore e oblio.

Il 4 Agosto, Massimo, apre gli occhi...

Rida luce e speranza a tutti, tutti quelli che non vedevano mai lo scorrere del tempo, perchè tutto si era fermato... con lui.

Cominciamo il giro degli ospedali. Perchè? Semplice, un caso del genere, così mai visto in giro e in un ragazzo così giovane, mette paura a tutti... Umberto I --> NCL (Neuro Chilurgia Latina) --> Figlie di sancamillo --> NCL (dove è rimasto fino ad oggi).

Massimo non solo si è svegliato mandando a fanculo la morte alle spalle, ma decide anche di osare la riabilitazione, aspettando notizie concrete sul da farsi (Problema e operazione).

Ricomincia a muovere qulche arto, per poi cominciare a parlare, mangiare, alzarsi per metterlo in carrozzina e provare anche a camminare con il nostro aiuto. Tutto questo grazie si a lui, ma soprattutto a quella grandissima donna che è la moglie, un leone che però sta male... Arriva anche a chiamarci al cellulare. Vero, il Massimo che conoscevamo non esiste più, ma la coscenza è rimasta intatta...

Nel mentre si scopre(?) il problema esi procede per avviare l'evoluzione di un intervento, che avrebbe gettando il male e aver potuto creare una vera e propria riabilitazione senza rischie e col pensiero che sia tutto finito. Noi tutti aspettiamo, la moglie aspetta... Massimo aspetta... Ha paura... Ma aspetta il giorno con forza e coraggio...

Viene programmato il giorno, 4 Novembre (anniversario della morte del padre di Max all'età di 41 anni...). Massimo accetta volendo dare un calcio al destino, per poterlo camiare in qualche modo, con paura, ma tanto coraggio...

Il tempo passa ed arriva la data dell'intervento. Tutti li, dalla mattina presto, in attesa di notizie, consapevoli che l'operazione sarebbe dovuta durare ben 8 ore più posizionamento (altre 2).

Il tempo era interminabile, nel mentre cerco di coinvolgere la moglie, cercando di farla ridere, ma il pensiero era li attanagliato in quella situazione.

Intorno alle 13, viene chiamata la moglie per parlare con il Prof. Spallone (primario - capo chilurgo - capo della baracca). Troppo presto... Che cazzo è successo???

L'operaione non si può fare, il Cavernoma (questo avevano dedotto fino ad oggi) è attacato al tronco encefalico, qualora l'avessero sfiorato sarebbe morto. Quindi richiuso e spedito al risveglio per vedere quali conseguenze ha provocato l'operazione. Dopo Spallone ha richiamato la moglie per dirgli che pensa si tratti di una malformazione, non del Cavernoma, perchè quest'ultimo, si tirato tende a staccarsi, ma quello era un tuttuno col tronco...

Passa il tempo ed io e la mogliedecidiamo di andarlo a vedere... di nuovo in sala riabilitazione... d nuovo intubato... di nuovo al puntodi partenza, però non più con un speranza stavolta... Bensì con una certezza...

Non si pensa più, il dolore è immane, le persone stanno soffrendo, per una storia che è stata ingiusta sin dall'alba dei tempi... Una persona che non ha mai toccato nemmen una mosca, una persona buona e genrosa, non può meritare un destino così crudele, che lo travolge sin da piccolo per la morte del padre, per poi portarlo alla stessa età con un problema enorme ed infine prendendolo per il culo anche sulla risoluzione di tale problema......................................

 

P.S.: Scusate eventuali lettere, spazi e punteggiatura mancante, ma ho la tastiera di gomma.

N.B.: Scusate se ho postato in Mugugno, ma non ho trovato la sezione "PORCO DIO!".

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi spiace tanto Tigre, queste storie mi rattristano moltissimo e le percepisco da vicino.

 

Ho vissuto in famiglia una storia molto simile alla tua, finita nel peggiore dei modi.

 

La vita è anche questo, purtroppo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

MI accodo agli in bocca al lupo e al conforto di tutti gli altri che mi precedono.

Sono situazioni terribili che quando colpiscono una persona buona sono ancora più assurde.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Forza, e in bocca al lupo a Massimo

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

  • Who's Online   0 Members, 0 Anonymous, 129 Guests (See full list)

    There are no registered users currently online

×