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Fattene una ragione perchè anche dopo la tua morte fisica dal Creatore non scappi.

 

 

Ogni commenti sull'universo è porre un limite di qualcosa che forse limiti non ha. :graduate:

Siamo fatti per vivere su questa terra, quello che sarà non si può immaginare, butta tutto,

anzi, si può fantasticare tenendo a mente però che sono solo fantasie.

 

 

 

:graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate: :graduate:

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anche Dio eh!

è porre un limite, e poi sto Dio è scemo,

ci deve giudicare e vedere chi mandare all'inferno e chi in paradiso, che stronnnzataaa

e io voglio sapere il trucco per camminare sulle nuvole, perchè Dio è bello cicciottello, ed

è fatto a nostra immagine e somiglianza

c'è un casino di egoismo in tutta la religione, stare a credere che dio ti guarda, ma che cazzo vuoi che gliene freghi a Dio di te.

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Ed ecco che il demonio si percuote percuotendoti.

 

Ma non riesci a contorcerti stando in silenzio?

 

No, eh.... brucia troppo.

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Ma tu, in questo benedetto carcere, ci vai oppure no?

 

E quando ci vai?

 

Vedrai che dal carcere non dirai più stronzate su internet.... sarai troppo preso mentre ti sfonderanno il culo e farai bocchini con l'ingoio.

 

Mi raccomando manda giù tutto d'un fiato.

 

:folle:

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lavori in casa tu mmors?

Quanti piani ha la casa?

dormi al secondo piano, al primo lavori e pian terreno il resto, cucina salotto.

è un casale? tipo una di queste: https://www.google.it/search?q=casale&biw=1440&bih=740&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ved=0CC0QsARqFQoTCJnmhI-T7MYCFYfbLAodIrwDhQ

?

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Ma tu, in questo benedetto carcere, ci vai oppure no?

 

E quando ci vai?

 

Si ci dovevo andare, ma ho tempo e troppo da fare, ho postdatato

E a te quanto ti rimane da scontare? Dove sei a Rebibbia?

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l'ingoio no! Continua a farlo tu l'ingoio che ne parlano bene ;)

 

la ragazza al telefono, la ragazza dei 20 anni che mi dice al tel che mi vuole picchiare perchè gli ho rovinato i 20 anni.

non sà baciare, una ragazza che non sà baciare è grave, gravissimo!

 

gli ho chiesto una email perchè volevo scrivergli,

ma non ha internet,

c'è ancora gente che non ha internet.

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Una supercazzola, insomma.

 

La realtà oggettiva è oggettiva, negarla o interpretarla soggettivamente è assurdo.

 

Come tutto il tuo ragionamento ipercazzolante.

Ma sul serio te lo devo spiegare?

 

 

Realtà oggettiva significa una realtà che è identica sia per te che per me e che non dipende da te o da me. Magari esiste, perché no? Viviamo per praticità come se esistesse, ma nessuno di noi potrà mai sapere se esiste davvero perché la nostra realtà percepita è sempre e solo soggettiva. Non possediamo strumenti esterni al nostro cervello per misurare la realtà, se la realtà fosse illusione non avremmo mai gli strumenti per saperlo. Ognuno di noi potrebbe benissimo essere l'unica intelligenza cosciente nell'universo, che si sta immaginando tutta la realtà in cui vive, comprese le persone che conosciamo. Fa parte di quelle cose che non sapremo mai e che ci dobbiamo far star bene così.

 

piaciuto matrix eh?

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L'universo è una realtà artefatta, e su questo non ci piove, ovviamente artefatta da un Creatore,

l'universo matrixiano non è affatto distante dalla realtà oggettiva in quanto la fisica dell'universo altro non è che un algoritmo creato allo scopo,

tuttavia la realtà oggettiva rimane tale.

 

Non per questo la realtà oggettiva potrebbe essere dicotomicamente vera o falsa.

La realtà oggettiva è, esiste, a prescindere dalla matrice generativa.

 

Ma il vero problema dei vari mmorselli non è stabilire l'eventuale illusorietà, artificiosità, dinamicità, fisicità del reale, che è reale in quanto tale, ma riuscire a trovare un artificio dialettico o una contraddizione o una clausola o un pretesto per poter dire "... e ciò escluderebbe un atto creativo".

Pertanto, a prescindere dalla filologia del reale, il nodo creativo per costoro resta il vero cruccio dietro cui si affannano disperatamente.

 

Che il creato sia compiuto, e non in divenire, l'ho anche dimostrato.... ma un posseduto, di fronte a ciò, sa solamente contorcersi e schiumare.

Non può e non vuole ammettere la propria nemesi.

 

Sì, fanno anche tanta tenerezza; è vero.

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Esistono situazioni fisiche, come anche matematiche, per cui non è più possibile trovare punti o situazioni derivabili.

 

Già questo, per uno che ha un po' studiato, ci dice tutto.

 

Certo, lo si può allegramente ignorare o, ancor peggio, imporsi di ignorarlo... sed rebus sic stantibus.

 

L'universo è finito ed è anche compiuto; un tempo uno disse "io sono l'alpha e l'omega"... ma non venne compreso e si preferì ignorarlo.

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piaciuto matrix eh?

In realtà non troppo, sicuramente è un film intenso e con una bella sceneggiatura, ma la premessa è assurda: le macchine allevavano esseri umani per usarli come fonte energetica. Un uomo consuma energia, non la produce, nella storia avevano oscurato il sole per togliere energia alle macchine, ma così facendo l'avrebbero tolta soprattutto alla catena alimentare che permette ad una creatura biologica di vivere. Una macchina in effetti può farcela senza il sole molto meglio di un uomo. Un film che poggi su una premessa sbagliata non può avere la mia stima totale.

 

Il problema della realtà oggettiva è molto più profondo di quanto presentato in Matrix, in quanto implica che questa semplicemente potrebbe non esistere. In Matrix c'era una realtà oggettiva, era rappresentata da Zion e le macchine che gestivano Matrix.

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Ma il vero problema dei vari mmorselli non è stabilire l'eventuale illusorietà, artificiosità, dinamicità, fisicità del reale

Infatti non è affatto il mio problema, né il succo del mio discorso sulla realtà oggettiva. Il punto centrale è che possiedi una sola coscienza, mentre te ne servirebbero due per poter stabilire che ognuna di queste è reale ed oggettiva. So che tu fatichi ad accettare i problemi irrisolvibili, ma siamo proprio di fronte ad uno di questi casi. E' stupido domandarsi se la realtà percepita sia reale ed oggettiva sapendo di non possedere gli strumenti per farlo.

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E' evidente che non hai capito il film, ed i suoi paralleli.

 

Così come in Matrix, così come in una branca dell'ufologia, ci sono creature che suggono l'energia umana.

Diciamo che sono dei parallelismi per poter spiegare il fatto che i demoni suggono l'energia vitale degli umani.

In Matrix la tal cosa viene traslata in questo modo per dare un senso al film,

per determinati esobiologi un po' strampalati la suzione spiegherebbe, in maniera distorta, quello che però realmente accade con quelli tipo te e severn.

 

Alla fine, come puoi vedere, caro mmorselli, ed a prescindere dalle varie credenze, religioni e scientismi assortiti sempre lì si va a parare.

Ma è anche normale che "sempre lì si va a parare" proprio perchè lì sta il vero.

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So che tu fatichi ad accettare i problemi irrisolvibili, ma siamo proprio di fronte ad uno di questi casi.

Ma sei tu che non capisci, io ti ho già risposto,

e ti ho addirittura anticipato... ma non hai gli strumenti per capire.

 

 

Ma il vero problema dei vari mmorselli non è stabilire l'eventuale illusorietà, artificiosità, dinamicità, fisicità del reale, che è reale in quanto tale, ma riuscire a trovare un artificio dialettico o una contraddizione o una clausola o un pretesto per poter dire "... e ciò escluderebbe un atto creativo".

Pertanto, a prescindere dalla filologia del reale, il nodo creativo per costoro resta il vero cruccio dietro cui si affannano disperatamente.

 

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