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Aieie Brazo

Siamo Tristi?

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Solo Aosta più triste di Napoli

Ebbene hanno elaborato ihappy 2016, hanno misurato la felicità degli italiani nello scorso anno solare e lo hanno fatto basandosi interamente sulle reazioni istantanee dei singoli individui ai vari avvenimenti – pubblici e privati – manifestate su Twitter. Due le notizie che ci interessano. La prima è che Napoli è la provincia più triste d’Italia dopo Aosta, pur essendo la felicità in media più elevata al Sud. Abbassa la già non esaltante media campana che vede Caserta al nono posto, Avellino al 46esimo, Salerno al 72esimo, Benevento al 100esimo e Napoli appunto pernultima al posto numero 109.

 

 

 

 

Fonte:http://www.ilnapolista.it/2017/03/ihappy-2016-napoli-citta-meno-felice-dopo-aosta/

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"basandosi interamente sulle reazioni istantanee dei singoli individui ai vari avvenimenti – pubblici e privati – manifestate su Twitter"

 

Ah, beh, allora...

 

 

Twitter è un covo di gente infelice di suo, che vive provando a scrivere perle di saggezza originali come "la vita è una scatola di cioccolatini" seguite da ore ed ore a guardare quante persone se la sono cagata. Chi ha problemi di autostima va su twitter

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"basandosi interamente sulle reazioni istantanee dei singoli individui ai vari avvenimenti – pubblici e privati – manifestate su Twitter"

 

Ah, beh, allora...

 

 

Twitter è un covo di gente infelice di suo, che vive provando a scrivere perle di saggezza originali come "la vita è una scatola di cioccolatini" seguite da ore ed ore a guardare quante persone se la sono cagata. Chi ha problemi di autostima va su twitter

 

ore ed ore a guardare quante persone se la sono cagata

 

 

e tu come fai a saperlo? l'avrai fatto anche tu :shrug:

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e tu come fai a saperlo? l'avrai fatto anche tu :shrug:

No, io ho una media di 1 tweet all'anno, in genere per rispondere a qualcuno. Lo leggo un paio di volte alla settimana per le notizie del mio comune e qualche persona che vale realmente la pena di seguire, come Makkox o Azael. Ho 17 follow e la bellezza di 19 follower che non so chi siano e che dubito sappiano loro chi sono io vista appunto la mia media. Le scemenze mi tocca subirle perché a volte le retwittano nei canali di chi seguo, sono imbarazzanti, ma non è nulla confronto ad altri agglomerati di ignoranza come Facebook.

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c'è tutta una parte delle persone (te incluso) che non conosci, ignoranti di/su cosa?

se ti dicessi che ho le chiavi per il nirvana, ma a volte si inceppa la serratura,

puoi capire che per il resto della vita, io, desidererò il nirvana perchè lo conosco avendone assaggiato un pò e quei dati, (a cui tu dai un importanza esagerata) a chi ha assaggiato qualcosa di migliore, cosa vuoi che gliene fotta?

si informerà solo se è costretto a farlo, non esistono gli ignoranti e il peggio è tuo che non sai dell'esistenza di quella dimensione estatica.

 

 

è l'ultima volta che ci provo, gnurant ottuso!

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spiegalo tu

può darsi che sia tu a vivere il nirvana ed io ad averlo solo assaggiato, boh, che ne so io

Modificato da Aieie Brazo

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Può anche darsi che quello che tu chiami nirvana sia una delle tante stronzate newage che la gente si mette in testa nella convinzione di aver provato chissà quale esperienza mistica perché ha fatto tre respiri profondi mentre si concentrava, un po' come quelli che sentono la chiamata di dio nel profondo del cuore, roba del genere, che diventa vera perché la testa vuole intensamente che sia vera, ma che non reggono alla prova dei fatti.

 

Molte persone mentono più o meno consapevolmente a sé stesse, come meccanismo di difesa, quasi di sopravvivenza.

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hanno misurato la felicità degli italiani nello scorso anno solare e lo hanno fatto basandosi interamente sulle reazioni istantanee dei singoli individui ai vari avvenimenti – pubblici e privati – manifestate su Twitter.

 

 

 

 

Se il sondaggio lo facevano su feisbuc si sarebbe avuto un pari merito tra tutte le città italiane. Una enorme mandria di esauriti. :folle:

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Può anche darsi che quello che tu chiami nirvana sia una delle tante stronzate newage che la gente si mette in testa nella convinzione di aver provato chissà quale esperienza mistica perché ha fatto tre respiri profondi mentre si concentrava, un po' come quelli che sentono la chiamata di dio nel profondo del cuore, roba del genere, che diventa vera perché la testa vuole intensamente che sia vera, ma che non reggono alla prova dei fatti.

 

Molte persone mentono più o meno consapevolmente a sé stesse, come meccanismo di difesa, quasi di sopravvivenza.

 

quando viaggi in macchina, non ti succede di osservare il paesaggio e trovarti in una dimensione strana di libidine?

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quando viaggi in macchina, non ti succede di osservare il paesaggio e trovarti in una dimensione strana di libidine?

In moto più che altro, in auto sei in una scatola, in moto sei tu stesso parte del paesaggio, ma perché dobbiamo dobbiamo dare una valenza mistica al normale meccanismo del piacere? Le persone provano piacere di fronte a certi stimoli, è normale. Chi compra una moto è per questo che lo fa.

 

tu guardi dalla finestra in casa? se non adesso da adulto, lo facevi a scuola?

Io apro la porta di casa e sono immerso nel verde, niente case, solo campagna e alberi, niente auto, una ogni ora al massimo, e mi capita di fermarmi come in una sorta di contemplazione, per qualche minuto, soprattutto all'alba e al tramonto quando i colori sono più vivi e le ombre più decise. Anche questo penso sia normale, miliardi di persone farebbero lo stesso.

 

 

A scuola ero lontano dalla finestra e la mia attenzione cadeva soprattutto sulla mia compagna di banco.

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Può anche darsi che quello che tu chiami nirvana sia una delle tante stronzate newage che la gente si mette in testa nella convinzione di aver provato chissà quale esperienza mistica perché ha fatto tre respiri profondi mentre si concentrava, un po' come quelli che sentono la chiamata di dio nel profondo del cuore, roba del genere, che diventa vera perché la testa vuole intensamente che sia vera, ma che non reggono alla prova dei fatti.

 

Molte persone mentono più o meno consapevolmente a sé stesse, come meccanismo di difesa, quasi di sopravvivenza.

quando viaggi in macchina, non ti succede di osservare il paesaggio e trovarti in una dimensione strana di libidine?

 

Quando avrai la possibilità di riassaporare quella strana sensazione sappi che la dimensione "strana" è dipendente dal tempo; non meteorologico ma proprio il tempo cronologico.

 

Seppur senza averne coscienza sei uscito dalla dimensione univoca del tempo di questo universo, e per un attimo ti sei fatto un giro "altrove".

Ecco perchè la libidine.

 

Tu hai un problema a far chiacchierare tra loro il tuo lobo destro del cervello con quello sinistro.

Praticamente gli hai chiuso la porta a chiave.

Se riuscirai ad aprire la porta al tuo emisfero destro... hai voglia a libidini.

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Severn tu hai diviso i tuoi due emicefali, ed uno lo hai messo in cattività.

 

Leggi qui, tratto da wikipedia.

 

La schizofrenia (IPA: [skidzofreˈniːa][1]) è una psicosi cronica caratterizzata dalla persistenza di sintomi di alterazione del pensiero, del comportamento e dell'affettività, da un decorso superiore ai sei mesi, con forte disadattamento della persona ovvero una gravità tale da limitare le normali attività di vita della persona.[2]

Il termine, coniato dallo psichiatra svizzero Eugen Bleuler nel 1908, deriva dal greco σχίζω (schizo, diviso) e φρήν (phren, cervello), e cioè "scissione della mente". Il termine proposto da Bleuler sostituì quello ottocentesco di Dementia praecox, formulato da Emil Kraepelin. Nonostante l'etimologia del termine, la schizofrenia non implica di per sé alcuna "doppia personalità" o "disturbo di personalità multipla", una condizione con la quale viene però spesso erroneamente confusa nella percezione comune e presente invece in alcune sindromi dissociative.[3] Piuttosto, il termine significa "suddivisione delle funzioni mentali" a causa della presentazione sintomatica della malattia.

 

La nostra scienza la propone come malattia.

Ma non è vero.

La schizofrenia non è una malattia; è una scelta di vita.

 

Potresti risolvere tutti i tuoi problemi semplicemente prendendo coscienza di te stesso.

Oppure sei tu che hai volontariamente deciso di voler vivere questa tua condizione.

Ed in tal caso....

Modificato da TILTaccitua

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