Jump to content
jhonny

Prima VITTORIA per Matteo Salvini

Recommended Posts

 

ti ricordo che disse che l'immigrazione è un piccolo scotto che dobbiamo pagare per poter continuare a vivere nell'agio a cui siamo abituati , disse anche che i soldi non sono infiniti son quelli e se dividi la torta ce ne è poca per tutti

Visto che anche tu stai invecchiando, sarebbe meglio che quando mi citi lo facessi riportando le mie parole, perché hai espresso il concetto opposto a quello che ho espresso io.

 

Sono i paesi del terzo mondo ad essere necessari a garantirci il nostro livello di ricchezza, è "aiutiamoli a casa loro" lo strumento ipocrita per alimentare queste differenze. L'immigrazione fa il contrario, mescola le carte, porta i poveri nei paesi ricchi e livella le classi. Io sarei infatti per le frontiere aperte ovunque, quello che succede succede. Ne avrei uno svantaggio? Ovvio che sì, ma siccome non mi riconosco questo diritto che Salvini dice che solo gli Italiani possiedono, mi imporrei di accettarlo.

 

pure io sarei per le frontiere aperte anzi sarei per le senza frontiere. I paesi del terzo mondo sono necessari a garantirci il benessere ed è questo che non tollero preferirei aver meno io e piu loro in modo da esser tutti felici ed emigranti per piacere non per necessità se poi guarda caso pochi detengo il 90% delle ricchezze e le vai a dividere cosa ottieni? e qui puoi partire con le supercazzole romboanti. Comunque non aiutiamoli a casa loro non permettiamo una briciola di benessere anche a loro sfruttiamoli ben bene per il nostro agio poi se qualcuno emigra e dopo varie violenze arriva in europa se l'è meritato un briciolo di benessere nei campi di pomodori a 2 euro all'ora, tanto si sa gli italiani non vogliono lavorare .

 

Non ti fai mai mancare il far notare quanto sei disdicevole

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sì, avverrà prima, molto prima del 3600 tutto ciò.

 

Il processo partirà intorno al 2480, dopo una cosa davvero poco piacevole.

Dal 2480 circa, margine di errore più o meno 15 anni, lentamente si arriverà a quella società lì.

Share this post


Link to post
Share on other sites

poi se qualcuno emigra e dopo varie violenze arriva in europa se l'è meritato un briciolo di benessere nei campi di pomodori a 2 euro all'ora, tanto si sa gli italiani non vogliono lavorare .

Queste cose sono favorite dalla clandestinità. Rendi tutti regolari e vedrai che non ci sarà più gente che raccoglie i pomodori a 10 euro e gente che lo fa per 2. A quanto lo faranno non lo so, ci sono delle leggi che fissano le soglie minime e probabilmente con un eccesso di offerta le minime diventeranno anche le massime, ma sarà per tutti, senza divide le persone tra chi ha diritto (di nascita) e chi non ce l'ha (perché sfiga sua è nato da un'altra parte)

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sì, avverrà prima, molto prima del 3600 tutto ciò.

 

Il processo partirà intorno al 2480, dopo una cosa davvero poco piacevole.

Dal 2480 circa, margine di errore più o meno 15 anni, lentamente si arriverà a quella società lì.

Io dico 2370

Share this post


Link to post
Share on other sites

Potrebbe essere.

Le linee temporali fluttuano.

Io ho potuto seguire due linee temporali, solamente due, ed entrambe erano abbastanza allineate a quell'evento.

Una mi dava il 2465 circa e l'altra il 2495 circa.

 

Non si può escludere il 2370 ma mi sembra troppo vicino.

 

C'è un motivo per cui dai quella data oppure è solamente un tuo mal di fegato?

Se hai un motivo per quella data, puoi spiegarlo?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ho capito, ti rifai al caso Dienach.

Considera che rispetto ad un secolo fa le linee temporali hanno subito modifiche.

Stai con un secolo di ritardo.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Non si può escludere il 2370 ma mi sembra troppo vicino.

 

C'è un motivo per cui dai quella data oppure è solamente un tuo mal di fegato?

E' la data in cui si svolgono i fatti narrati dal personaggio del mio avatar

 

Sono 352 anni da oggi, non sono affatto pochi.

 

Uno degli errori che fanno quelli poco abituati a fantasticare sulle tesi transumaniste è di considerare lo sviluppo tecnologico in modo lineare. Premesso che andando indietro a di 352 anni finiremmo nel 1666, il Re Sole era un giovanotto e mancavano ancora 200 anni alla scoperta della corrente elettrica, per cui comunque anche pensando in modo lineare dal punto di vista tecnologico è un sacco di tempo. Ma il progresso oggi è esponenziale, non lineare, 300 anni da Galileo alla corrente elettrica, ma anche il secolo successivo non è stato questa esplosione di invenzioni, seppure la rivoluzione industriale abbia dato una grossa spinta. Poi ad un certo punto, verso gli anni 50, c'è stato un grande cambiamento, ogni 18 mesi circa le invenzioni e le scoperte diventavano il doppio dei 18 mesi precedenti. Il motore di questo cambiamento è la scienza dell'informazione, tutto quello che vi è legato, direttamente o indirettamente, segue la legge empirica di Moore, ogni 18 mesi il progresso raddoppia. Sai bene che giocando con le potenze di due ci si fa malissimo, se questo ritmo fosse confermato fra 350 anni il progresso sarebbe... 2^233 volte quello attuale, è un numero con 70 zeri, che è privo di senso, e questo porta a supporre che prima di allora avremo raggiunto la singolarità tecnologica... Oppure subiremo una battuta d'arresto, ma se questo dovesse accadere non saremmo nemmeno più autorizzati a penare al futuro tecnologico come a qualcosa in continua evoluzione, per cui il 3000 potrebbe essere identico al 2100, questo non lo sappiamo, ma a buon senso non è l'ipotesi più probabile, anche perché si pensa che con lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, non per forza quella antropomorfa dei film, arriveremo ad una macchina in grado di progettare autonomamente una versione migliorata di sé stessa (noi già lo facciamo in molti campi) e a quel punto... l'esito è imprevedibile.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Mi sembra che il discorso sia un attimo diverso da come l'avete dipinto : perchè mai un paese come l'Inghilterra trasversalmente allora avrebbe votato una Brexit ? Semplice e lineare discorso , perchè come in Italia certi tipi di lavori non è che non vogliono più farli gli Italiani , ma semplicemnete perchè si è scelto l'immigrato perchè costa di meno , in questi anni abbiamo visto le schiffezze che ha fatto il PD e la democrazia Cristiana mettendo in croce l'economia Italiana, dove c'è sviluppo e idee nuove (vedi sigarete elettronica per citare un caso ) si tassa , come se arricchirsi fosse un peccato . Vaffanculo io Rivoglio un Paese che crede nello sviluppo e non nelle tasse , che crede nella vera solidarità e non nel menefreghismo come adesso , dove la giustizia funzioni. Anche noi siamo stati immigrati , si mio nonno lo è stato ma per andare a lavorare in Svizzera in condizioni disumane e per un " tozzzo di pane " ha dovuto sputare sangue e nessuno gli ha regalato niente . Qui arrivano con celllulari vogliono wifw gratis , ma che cazzo è ?

L'Immigrato serve se ha un valore aggiunto se no se ne può stare a casa sua .

Discorsi dobbiamo aiutarli fino ad un certo punto , quel porco di Macron al posto di criticare e rompere le palle dovrebbe stare solo zitto , che in libia ha fatto più danni che altro , per poi lasciarci nella merda e fregarsene delle conseguenze , troppo comoda .

La falsità di voi sinistroidi è proprio nel dire che abbiamo bisogno di immigrati , per un semplice motivo dopo aver fatto tante cazzate e leggi di merda, avete il coraggio di difenderli solo per un vostro tornaconto , siete voi i razzisti sfruttatori che avete creato negli anni questo stallo senza neanche provare a dare un senso a questo nostro Paese a zero natalità, trovando la via più breve dell'Immigrazione, tanto quelli fanno figli come conigli e stanno in 10 mq in 30 persone , questa è la vostra integrazione ? No grazie.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Oggi come oggi frontiere chiuse e linea dura contro l'immigrazione , per ristabilire un equilibrio sociale Italiano e pensare prima agli Italiani sempre più poveri poi se avanza qualcosa allora si può avere lo spiraglio anche di aprire all'immigrato che se vuole rimanere nel suolo Italiano o si adatta rispettando i valori e le leggi Italiane Integrandosi con i nostri modi e consuetudini se vuole rimanere, altrimenti nessuno gli ha detto di venire per forza nel nostro Pese e può tornarsene da dove è venuto.

E il ragionamento non è razzista , ma di buon senso se stiamo bene noi possiamo aiutare anche chi sta peggio di noi , ma se stiamo già nella merda noi non vedo come possiamo aiutare gli altri : condividendo la stessa merda o moriamo noi per gli altri ? Non penso.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ho capito.

Ti basi su parametri noti, passati, per cercare di ipotizzare il futuro.

Ma il passato, se noti, procede a balzi e cioè hai una prima fase di invenzione che produce una successiva fase di sviluppo per poi passare ad un nuovo balzo.

E' normale che nelle prime fasi, e noi ci siamo dentro, vi siano tanti balzi che spingono in varie direzioni ma questi andranno scemando via via.

 

In entrambe le linee temporali, quelle di cui accennavo prima, la produzione energetica del lontano futuro è di natura geotermale.

Sembra strana come cosa, visto che già oggi conosciamo come sfruttarla e visto che ci immaginiamo chissà quale fonte energetica, tuttavia è la soluzione più logica, a ben vedere.

 

Il caso Dienach, come ti accennavo, ha elementi interessanti.

Secondo me Dienach non è nemmeno mai esistito e dietro c'è una particolare massoneria.

Ma proprio perchè dietro al caso Dienach c'è quella precisa massoneria allora la cosa diventa assai interessante.

La cosa assai intrigante è che tutti coloro che hanno avuto esperienze nel futuro riportano sempre elementi di similitudine assai precisi e man mano che ci si allontana nel futuro i dati diventano sovrapponibili... al contrario di chi afferma la ramificazione delle linee temporali.

Le maggiori diversità sono più nel breve che non nel lontano futuro.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Qui arrivano con celllulari vogliono wifw gratis , ma che cazzo è ?

Che cazzo è? Nulla, solo uno di quei discorsi stupidi che la gente fa al bar. Fanno e faranno una vita di merda, nessuno di noi farebbe a cambio con la loro. Tutto si può dire, tranne che abbiano dei privilegi. Noi li abbiamo.

 

L'Immigrato serve se ha un valore aggiunto se no se ne può stare a casa sua

No, è un essere umano. Non ti deve servire, tu non sei il padrone di una mandria di schiavi che decide se gli serve un capo di bestiame in più o in meno. La legge deve vigilare perché non si lavori in nero (Salvini però lo vuole il nero, togliendo il limite ai contanti), ma decide LUI, il migrante, su cosa farà della sua vita, non tu. Tu non sei nessuno rispetto a lui.

 

La falsità di voi sinistroidi è proprio nel dire che abbiamo bisogno di immigrati

No, non è un concetto che mi appartiene. Quello che dico io è che tu e lui siete uguali, meritate di giocarvela alla pari. Un giorno forse lui avrà bisogno di te, ma sarai sempre tu a decidere cosa fare della tua vita, come lui. C'è un solo Paese, la Terra, e una sola razza, quella umana.

Share this post


Link to post
Share on other sites

e pensare prima agli Italiani

E il ragionamento non è razzista

Infatti non lo è. Gli Italiani non sono una razza. E' un ragionamento egoista. Comprensibile sì, da andarne fieri sicuramente no.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma il passato, se noti, procede a balzi e cioè hai una prima fase di invenzione che produce una successiva fase di sviluppo per poi passare ad un nuovo balzo.

Ma a dire il vero prima del secolo scorso non è che ci fossero stati tanti balzi, ci sono stati periodi storici differenti condizionati dalla situazione politica, ma dal punto di vista scientifico e tecnologico è cambiato davvero poco da Aristotele a Galileo. E pure dopo Galileo non è che la tecnologia sia esplosa. Ci sono stati un po' di progressi nella fisica grazie al genio matematico di Newton, ma con zero o quasi ripercussioni pratiche sulla vita delle persone. Bisogna arrivare all'inizio dell'800 per avere una prima invenzione tecnologica con un reale impatto massivo, il motore a vapore e il conseguente inizio della rivoluzione industriale, che però è rimasta stagnante per oltre un secolo e non si sarebbe mossa se non fosse arrivata in soccorso la più grande delle rivoluzioni tecnologiche, la scienza dell'informazione, che come la vita stessa è in grado di automoltiplicarsi migliorandosi. Questo ci porta agli anni 40-50, il futuro dell'umanità inizia in quel momento, ed è da lì che va misurato in termini di sviluppo.

 

Sembra strana come cosa, visto che già oggi conosciamo come sfruttarla e visto che ci immaginiamo chissà quale fonte energetica, tuttavia è la soluzione più logica, a ben vedere.

Se all'esaurirsi del combustibili fossili non saremo riusciti a far funzionare la fusione nucleare, allora dovremo usare tutte le fonti rinnovabili che abbiamo, quella geotermica è solo una, con dei vantaggi ma anche tanti limiti, primo fra tutti il fatto che non possiamo estrarla ovunque, ci sono zone dove è possibile, altre dove non lo è affatto. Per sfruttarla davvero servirebbero materiali in grado di andare in profondità nella terra resistendo a temperature, pressioni, corrosione, che ad oggi non avremmo la minima idea di come affrontare. Mi piace sempre pensare alle tecnologie come sviluppo di quelle che già abbiamo e non in termini di "tutto può succedere". Se oggi una tecnologia non c'è nulla mi deve far pensare che ci sarà domani, mentre se oggi c'è, ma è poco efficace, allora posso pensare che questa stessa tecnologia verrà sviluppata e migliorata. Il solare fotovoltaico, per esempio, con i nanomateriali e le guide d'onda potrebbe arrivare a rendimenti molto superiori a quelli odierni.

 

 

Le maggiori diversità sono più nel breve che non nel lontano futuro.

Dipende dal settore, la fisica per esempio è destinata ad una fase calante, sarà sempre più difficile scoprire qualcosa di nuovo, si potrebbe arrivare a migliaia di anni senza fare un singolo progresso. La scienza dell'informazione, al contrario, è numerica, scalabile, esponenziale. Quella un vero limite non ce l'ha.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Sì, con la tecnologia si procede a balzi, e per i primi due secoli di illuminismo le scoperte nelle scienze hanno poi conseguito risultati pratici in termini tecnologici.

Già ora questa curva è in rapida discesa.

 

Vi sarà in futuro un ulteriore grande balzo quando ci si impadronirà dell'antigravità... ma toccherà prima capire la gravità e la sua natura.

Ma non saprei collocarlo temporalmente nel futuro.

Credo dopo il 2500 e prima del 3000 ma non saprei esattamente quando.

 

Tali scoperte cambieranno totalmente il settore del trasporto, medico, dei materiali ed industriale, e da qui che partirà la nuova era dell'umanità.

Ci sarà una prima fase di conquista di varie postazioni nel nostro sistema solare però poi gli uomini abbandoneranno la conquista della spazio e decideranno di rimanere confinati sulla terra, sostanzialmente, o poco oltre.

Oltre il 4500 dc non saprei ma fino ad allora l'umanità rimarrà in questa decisione di non allontanarsi troppo dalla terra.

Edited by TILTaccitua

Share this post


Link to post
Share on other sites

Stavo cercando mentalmente un esempio per far comprendere cosa è lo spazio-tempo.

 

La fisica di Bohm ci dice già molte cose ma non è facile poi ricostruirle in maniera intuitiva, a maggior ragione per chi non ci si è rotto la testa sopra queste tematiche.

Soprattutto non è facile ricostruire il quadro d'insieme senza poi mandare all'assurdo una parte di fisica.

In teoria una spiegazione che non rimanda nulla all'assurdo allora possiamo affermare che è una spiegazione sostanzialmente corretta, magari incompleta ma ciò non di meno corretta.

Spupazzandomi sui lavori di molte menti brillanti e radicando il tutto nella fisica già nota sono riuscito a comporre un quadro che non manda nulla all'assurdo e nel contempo è intuitivo.

 

In più ringrazio la mia Bah che è riuscita a mandare nel mio cervello tale visione.

 

Il primo scoglio da affrontare è proprio la fisica di Bohm, e cioè la non località e la non temporalità dell'universo, anzi degli universi.

Così come ci dice la quantistica lo spazio non esiste, ed il tempo non esiste.... però dal nostro punto di vista, interno all'universo, spazio e tempo esistono.

Facile dedurne che da un punto di vista esterno a tutti gli universi l'insieme degli universi è grande quanto un punto di Planck.

E cioè 0,00...... con circa 35 zeri metri per 0,00.... con 44 zeri secondi.

Praticamente così piccoli da non poter nemmeno essere osservati.

Ma internamente a questi universi tutto si dilata, spazio e tempo, massa ed energia, gravità e forze.

E già questo è il primo passo per non mandare all'assurdo le scoperte della quantistica.

 

Ora andiamo internamente agli universi.

Sempre per mezzo degli ultimi esperimenti della quantistica abbiamo visto che è assurdo parlare di passato presente e futuro.... detti così è assurdo.

La definizione più corretta è che il passato ed il futuro sono co-presenti nel presente.

Questa è la versione più corretta.

Significa che passato e futuro sono illusoriamente in tempi diversi, in realtà sono nello stesso tempo del presente.

Un esempio semplice per far comprendere questo passaggio è l'esempio del DVD.

Nel DVD c'è già tutto il film ma il lettore laser mette a fuoco solamente un punto per volta del DVD, ordinandolo in sequenze che poi ci daranno l'illusione dello scorrere del tempo.

Ma ciò non di meno nel DVD è già contenuto tutto il film.

 

Ma anche questo è un esempio troppo statico per poter spiegare il passato ed il futuro, proprio perchè passato e futuro sono in continuo divenire, e non statici come in un DVD.

 

A questo punto ci serve un esempio per riuscire a comprendere come si potrebbe spiegare meglio la tal cosa.

E ringrazio la mia Bah che non è mancata nell'aiutarmi a visualizzare la cosa.

Immaginiamoci una piscina piena di acqua enorme, ma realmente enorme, un mare praticamente.

Enorme ma non infinita. Il concetto di "infinito" è un concetto limite anche per Kah e Bah stessi, nel senso che se gli domandi cosa è l'infinito loro non sanno rispondere.

Kah e Bah comprendono "tutto" ma non comprendono "infinito".

Pertanto immaginiamoci questa piscina enorme quanto si voglia ma non infinita.

Ora questa piscina è piena di acqua.... e la chiameremo Kah.

Quindi Kah è ovunque ed è della stessa materia, acqua appunto, in tutta la piscina.

Poi immaginiamo questa piscina con dentro un innumerevole numero di lacci delle scarpe.

Ma fitti fitti fitti.

I lacci delle scarpe sono ovunque all'interno della piscina e fluttuano e si avvolgono anche tra loro come in spire.

Non sono statici, sono in continua fluttuazione, lenta ma costante ed inesorabile.

L'acqua, di per sè, è solamente il fluido in cui sono immersi i lacci delle scarpe ma l'acqua non ha la capacità di generare in sè il movimento simil ondoso, c'è un'altra cosa, un'altra forza che fa muovere tutta l'acqua e con essa i lacci stessi: Bah.

 

Torniamo per un attimo alla piscina con l'acqua ed i lacci.

L'insieme della piscina con l'acqua ed i lacci in essa contenuti sono tutto il nostro universo, i lacci sono gli oggetti dell'universo persone ed animali inclusi, e l'inizio di ogni laccio come la fine del laccio è il percorso dell'esistenza temporale dell'oggetto.

Quindi TILT è uno di questi lacci che inizia quando inizia il laccio e muore dove muore il laccio.

Ma TILT è un laccio in movimento, non è statico come lo è un DVD.

Ed il movimento di TILT causa spostamento in tutti i lacci che sono vicini al laccio TILT, ma è praticamente ininfluente in lacci a lui lontani.

Tuttavia è un po' come quel concetto che un battito di ali di una farfalla in Brasile causa un uragano in Svezia.

Il laccio TILT, visto dall'esterno della piscina, è un laccio in cui si può vedere tanto la nascita quanto la morte.

Ma anche il laccio Giulio Cesare, dall'esterno della piscina è contestuale al laccio TILT, così come laccio di una vita del 4500 dopo cristo.

Stanno tutti e tre lì e quindi il passato ed il futuro sono copresenti col presente..... perchè da un punto di vista esterno alla piscina sono contestuali.

 

Ed allora cosa è che muove lentamente ed inesorabilmente quella massa di acqua e lacci?

Abbiamo detto che è Bah.

Bah è un ente esterno alla piscina, quindi esterno a tutti gli universi, cosa che non è Kah in quanto acqua e quindi interno alla piscina.

Immaginiamo ora Bah come un dito che va ad accarezzare il laccio TILT, oppure il laccio Giulio Cesare oppure il laccio Terminator del futuro.

Un polpastrello che va ad accarezzare l'inizio del laccio TILT e lo scorre lungo la sua lunghezza.

Ecco che TILT prende vita, prende vita e da coso passivo diventa attivo e consapevole, cosciente di sè.

E più Bah inciderà con la sua pressione nel laccio TILT più TILT si muoverà.... andando anche a muovere i lacci intorno a lui.

 

Un bel film mentale che la mia Bah mi regala spesso quando vado nella fase theta.

 

Ora vi è più chiaro?

Sono riuscito a spiegarmi?

 

Rispondo volentieri a dubbi e domande..... checchè ne dica quell'invidioso coi complessi di inferiorità di mmorselli.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

  • Who's Online   0 Members, 0 Anonymous, 99 Guests (See full list)

    There are no registered users currently online

×