Vai al contenuto
Sonia_love

Preparati al party dell'anno

Recommended Posts

dicono essere molto sotto lo standard della serie io nn c'ho molti soldi e credo comprero RE4Wii ed

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mario Party 8

No Mario, no party?

 

RICORRENZE

Se c’è una certezza nell’incostante universo videoludico, è che nell’arco di vita di ogni console Nintendo prima o poi appare un capitolo originale di ogni franchise più importante e redditizio creato dalla software house nipponica: parliamo naturalmente di Zelda, Super Mario, Metroid, Mario Kart e Mario Party. Di Link e delle sue avventure, giunte contestualmente al lancio del Wii lo scorso inverno, se ne è parlato ovunque in termini entusiastici, raccogliendo tra i critici ed il pubblico un consenso più o meno unanime. Di Metroid e di Super Mario, nei mesi passati, si sono visti solo filmati dimostrativi (anche se probabilmente al rinnovato E3 sarà possibile metterli alla prova e testarne le loro reali potenzialità), mentre per il tanto atteso Mario Kart il massimo riserbo sembra ancora avvolgere ogni notizia. Ultimo, ma non per tutti gli amanti del multiplayer e dei party game, è il nuovo episodio di Mario Party, che tanto successo ha avuto nelle sue precedenti incarnazioni. Visto da lontano, il menù del giorno sembra saporito ed allettante: Nintendo Style a profusione, tanti minigiochi originali, nuovi tabelloni ricchi di novità e soprattutto il pieno supporto al telecomando del Wii sembrano rappresentare, in particolare per gli appassionati della serie, un valido incentivo all’acquisto. Non è scorretto infatti affermare che Mario Party 8 è uno dei titoli più attesi dai fan Nintendo, ed il banco di prova della recensione in casi come questo di solito conferma la validità di un prodotto destinato, per il suo genoma, al successo: sarà così anche questa volta?

dammiimmaginexl7.th.jpgdammiimmagineqt5.th.jpg

 

UN CLASSICO BOARD GAME

Per chi non conoscesse Mario Party, potremmo descriverlo come la rappresentazione digitale di un Board Game (il classico gioco dell’oca, per intenderci) dove i personaggi controllati dal giocatore (e dalla CPU) si muovono su un tabellone composto da spazi colorati di ogni tipo. Il movimento viene deciso dal lancio di un dado, e a seconda della posizione in cui il giocatore si viene a trovare è possibile vincere monete, perderle, attivare un minigioco nel quale si sfidano gli altri giocatori per vincere le loro monete, essere avvantaggiati o sfavoriti da un evento avverso, attivare una scorciatoia per raggiungere prima il traguardo (o ancora meglio il personaggio non giocante dal quale si possono acquistare le stelle o i bonus da utilizzare nel percorso). Eventi di questo genere sono all’ordine del giorno, e segnano ciclicamente il trascorrere dei turni, alla fine dei quali tutti i giocatori sono chiamati a prendere parte ad un minigioco che premierà i personaggi vincenti con altre monete. Questo è, in poche parole, il cuore di Mario Party, e lo è dal primo capitolo della serie, apparso su SNES ben nove anni fa. Ciò che ha fatto Nintendo, con gli episodi successivi, è stato semplicemente di raffinare il gameplay e di introdurre piccole ma significative novità (basti pensare al microfono inserito nel sesto capitolo per GameCube), capaci di mantenere alto il livello di interesse degli appassionati.

 

Per queste ragioni, sommate alla fiducia con la quale si guarda ad ogni nuovo prodotto Nintendo, la sensazione è quella di trovarsi di fronte ad un’occasione mancata: di questo (o di un buco nell’acqua se preferite) purtroppo si tratta. Infatti, se da un lato l’attesa per il rilascio di questo nuovo capitolo può avere creato aspettative troppo alte, il gioco si rivela sottotono fin dalle prime battute, quando si capisce che il supporto 16:9 è limitato solo ai filmati di presentazione ed al tabellone, e non (inspiegabilmente) ai minigiochi veri e propri, che si presentano con due enormi bande verdi che tagliano lo schermo ai lati. Da questo particolare, invero non così trascurabile, si comincia a capire che il gioco, pensato fin dall’inizio per la GameCube, potrebbe rivelare altre sgradevoli sorprese legate ad una gestazione prolungata. Una volta iniziato il primo tabellone, magari in compagnia di altri amici, si ha la conferma che qualcosa davvero non funziona come ci si aspettava: il ritmo di gioco è, come i precedenti capitoli, ancora troppo lento tra un turno e l’altro (la critica è di quelle che ciclicamente vengono riproposte alla serie, ed è una di quelle capaci di stroncare letteralmente la longevità in single player), senza contare che l’inconsistenza dei minigiochi, e la loro scarsa originalità, ci riporta velocemente sulla terra e ci fa tornare indietro di un paio di anni.

 

E forse il vero problema è proprio qui: dopo esserci divertiti con l’immediatezza e la freschezza di Wii Sports, Wii Play e soprattutto di Rayman Raving Rabbids, giocare con Mario Party 8 è come fare un passo indietro nel tempo, quando niente di tutto questo esisteva ancora. Certo, sulla bilancia vanno messi gli oltre sessanta nuovi minigiochi, ma la maggior parte ricalca quanto già visto nei titoli citati. Oltretutto si tratta di stage ideati con il controller in mano e non con il telecomando, e di questo ci si accorge quasi subito. Pensando alla varietà vista in Wario Ware o in Rayman il confronto è di quelli in grado di tagliare le gambe anche al più fedele degli appassionati: lo è ancora di più se si pensa che Nintendo difficilmente sbaglia un colpo.

dammiimmagineen6.th.jpgdammiimmagineat8.th.jpg

IN BILICO…

Tuttavia Mario Party 8, va detto, non è un titolo completamente da scartare: i tabelloni sono più vari dei precedenti ed in multiplayer riescono a garantire diverse ore di divertimento. Inoltre, una volta sbloccati tutti i minigiochi (ma per fare ciò è necessario dedicare un po’ di tempo alla soporifera modalità single player) è possibile affrontarli indipendentemente dal tabellone, rendendo di fatto l’esperienza meno pesante e sicuramente più piacevole. Anche l’introduzione di alcuni bonus originali, in grado realmente di cambiare il destino di una partita anche a pochi turni dalla sua fine, deve essere visto come un elemento da riproporre nei prossimi capitoli della serie.

 

La vera giustificazione di Mario Party 8 è molto semplice: non si tratta di un titolo sviluppato su Wii, ma di un semplice porting da GameCube (sul quale d’altra parte non apparirà mai) con tutto ciò che, dal lato tecnico e da quello del gameplay, questo può comportare. Detto questo, il gioco va consigliato comunque a chi non ha mai provato uno dei capitoli precedenti e vuole assaporare il gusto di un party game, anche se sulla piazza il posto d’onore spetta di diritto a Rayman ed ai suoi strampalati conigli. Per gli appassionati della serie, invece, il consiglio è quello di voltare lo sguardo da un'altra parte, facendo finta che tra il 7 ed il 9 non ci sia nessun numero…

dammiimmaginemz6.th.jpgdammiimmaginebr2.th.jpg

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

dicono essere molto sotto lo standard della serie io nn c'ho molti soldi e credo comprero RE4Wii ed

Ottimo gioco.

Non mi pare sotto gli standard, anzi l'ho apprezzato piu' di altri capitoli.

L'uso del Wiimote e' estremamente intuitivo.

Qualche minigioco in piu' non avrebbe pero' guastato. Ovviamente ha senso comprarlo solo se si intende giocare in multiplayer, in single player, pur essendo abbastanza curato, come al solito perde molto del suo fascino.

Peccato che la Nintendo proprio non voglia puntare sul gioco online... Sarebbe stata una piacevole novita' poter sfidare avversari umani via internet.

 

R4Wii lo sto attendendo con impazienza. E' uscito da giorni, ma non riesco a trovarlo... :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

  • Chi è Online   0 Utenti, 0 Anonimo, 68 Ospiti Visualizza tutti

    Non ci sono utenti registrati online

×