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THE REAL TESTI TOPIK

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Comincio io con un omaggio alla scarry girl :whip:

 

 

Venditti

 

Cinzia cantava le sue canzoni

e si scriveva i testi sul diario per sentirli ieri,

e proprio nell'ora di religione

quando tutto il mondo sembra buono, anche il professore,

e lo stadio era pieno, Cinzia e il suo veleno,

e lo stadio era pieno, Cinzia e il suo veleno.

Piero suonava solo la musica reggae

e i suoi capelli erano serpenti neri di medusa Marley,

sposati in fretta e con un figlio in arrivo,

un figlio nuovo di zecca da crescere bene.

Partirono insieme, destinazione San Siro,

con tutto quello che avevano in tasca, un indirizzo sicuro,

e lo stadio era pieno, Cinzia e il suo veleno,

e lo stadio era pieno, Cinzia e il suo veleno.

E si che a Milano quel giorno era Giamaica,

con quelle palme immense sulle strade vuote , a 41 all'ombra,

e quando gli idranti spararono sul cielo,

qualcuno disse "Guarda verso il palco, c'è l'arcobaleno"

e venne la notte da centomila fiammelle,

la musica correva come un filo su tutta la mia pelle,

e lo stadio era pieno, Cinzia e il suo veleno,

e lo stadio era pieno, Cinzia e il suo veleno,

dai Cinzia torna a casa, dai Cinzia torna a casa...

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Conitnuo io con una delle mie canzoni preferite:

 

URLANDO CONTRO IL CIELO

 

 

 

Come vedi sono qua:

 

Monta su, non ci avranno

 

Finchè questo cuore non creperà

 

Di ruggine, di botte o di età

 

C’è una notte tiepida

 

E un vecchio blues

 

Da fare insieme

 

In qualche posto accosterò

 

E quella là sarà la nostra casa, ma

 

Credo che meriti di più

 

E intanto son qua io

 

E ti offro di ballarci su:

 

E’ una canzone di cent’anni almeno

 

Urlando contro il cielo

 

Non saremo delle star

 

Ma siamo noi, in questi giorni

 

Fatti di ore andate per un weekend

 

E un futuro che non c’è

 

Non si può semre perdere

 

Per cui giochiamoci

 

Certe luci non puoi spegnerle

 

Se è un purgatorio è nostro perlomeno

 

Urlando contro il cielo

 

Fantasmi sulla A 14

 

Dai finestrini passa odor di mare, diesel,

 

Merda, morte e vita

 

Il patto è stringerci di più

 

Prima di perderci

 

Forse ci sentono lassù

 

E’ un po’ come sputare via il veleno

 

Urlando contro il cielo

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La libertà

di Gaber - Luporini

 

[parlato]: Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Vorrei essere libero come un uomo.

 

Come un uomo appena nato

che ha di fronte solamente la natura

e cammina dentro un bosco

con la gioia di inseguire un’avventura.

Sempre libero e vitale

fa l’amore come fosse un animale

incosciente come un uomo

compiaciuto della propria libertà.

 

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche il volo di un moscone

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

 

[parlato]: Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come un uomo che ha bisogno

di spaziare con la propria fantasia

e che trova questo spazio

solamente nella sua democrazia.

Che ha il diritto di votare

e che passa la sua vita a delegare

e nel farsi comandare

ha trovato la sua nuova libertà.

 

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche avere un’opinione

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

 

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche il volo di un moscone

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

 

[parlato]: Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come l’uomo più evoluto

che si innalza con la propria intelligenza

e che sfida la natura

con la forza incontrastata della scienza

con addosso l’entusiasmo

di spaziare senza limiti nel cosmo

e convinto che la forza del pensiero

sia la sola libertà.

 

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche un gesto o un’invenzione

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

 

La libertà non è star sopra un albero

non è neanche il volo di un moscone

la libertà non è uno spazio libero

libertà è partecipazione.

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Mi piace sto 3d... :(

 

 

Everybody Needs Somebody To Love

 

 

We're so glad to see so many of you lovely people here tonight, and we would especially like to welcome all the representatives of Illinois' Law Enforcement Community who have chosen to join us here in the Palace Hotel Ballroom at this time. We do sincerely hope you'll all enjoy the show, and please remember people, that no matter who you are, and what you do to live, thrive and survive, there are still some things that make us all the same. You, me them, everybody, everybody.

 

Everybody needs somebody

Everybody needs somebody to love (someone to love)

Sweetheart to miss (sweetheart to miss)

Sugar to kiss (sugar to kiss)

I need you you you

I need you you you

I need you you you In the morning

I need you you you When my soul's on fire

 

 

Sometimes I feel

I feel a little sad inside

When my baby mistreats me

I never never never have a place to hide

I need you

 

 

Sometimes I feel

I feel a little sad inside

When my baby mistreats me

I never never never have a place to hide

I need you you you

I need you you you

I need you you you

I need you you you

I need you

 

 

You know people when you do find that somebody

Hold that woman, hold that man

Love him, hold him, squeeze her, please her, hold her

Squeeze and please that person, give 'em all your love

Signify your feelings with every gentle caress

Because it's so important to have that special somebody

to hold, kiss, miss, squeeze and please

 

 

Everybody needs somebody

Everybody needs somebody to love

Someone to love

Sweetheart to miss

Sugar to kiss

I need you you you

I need you you you

I need you you you...

;)

Edited by Mandos Elcaran

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Artista: Subsonica

Album: Terrestre

Titolo: Dormi

 

 

 

Massimiliano Casacci // Davide Di Leo // Samuel Romano

 

Dolce è il dolore che porti negli occhi,

quanto il perdersi dentro di te.

Ed il lieve infuriare di rabbia che porti

aggrappata alla fragilità.

Dormi che è meglio pensarci domani

alla muta distanza che scorre tra noi

quando non sei vicino a scaldare i miei sogni,

quando i sogni nemmeno son qui.

Dormi che è meglio

dormi che è meglio

dormi che è meglio

dormi che è meglio così.

Non immagini quanto sia dolce sfiorare

dai tuoi incerti sorrisi la felicità.

Anche solo per pochi secondi capire

che qualcosa di buono c’è in me.

Dormi che è meglio

dormi che è meglio

dormi che è meglio per noi.

Dormi che è meglio

dormi che è meglio

dormi che è meglio così.

:lol2:

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Artista: Fabrizio De Andrè

Album: Non Al Denaro Non All'amore Nè Al Cielo

Titolo: Un Medico

 

 

 

Da bambino volevo guarire i ciliegi

quando rossi di frutti li credevo feriti

la salute per me li aveva lasciati

coi fiori di neve che avevan perduti.

 

Un sogno, fu un sogno ma non durò poco

per questo giurai che avrei fatto il dottore

e non per un dio ma nemmeno per gioco:

perché i ciliegi tornassero in fiore,

perché i ciliegi tornassero in fiore.

 

E quando dottore lo fui finalmente

non volli tradire il bambino per l'uomo

e vennero in tanti e si chiamavano "gente"

ciliegi malati in ogni stagione.

 

E i colleghi d'accordo i colleghi contenti

nel leggermi in cuore tanta voglia d'amare

mi spedirono il meglio dei loro clienti

con la diagnosi in faccia e per tutti era uguale:

ammalato di fame incapace a pagare.

 

E allora capii fui costretto a capire

che fare il dottore è soltanto un mestiere

che la scienza non puoi regalarla alla gente

se non vuoi ammalarti dell'identico male,

se non vuoi che il sistema ti pigli per fame.

 

E il sistema sicuro è pigliarti per fame

nei tuoi figli in tua moglie che ormai ti disprezza,

perciò chiusi in bottiglia quei fiori di neve,

l'etichetta diceva: elisir di giovinezza.

 

E un giudice, un giudice con la faccia da uomo

mi spedì a sfogliare i tramonti in prigione

inutile al mondo ed alle mie dita

bollato per sempre truffatore imbroglione

dottor professor truffatore imbroglione.

 

la sto sentendo adesso ma cantata da morgan, non è male :rolleyes:

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Ma la notte

Renzo Arbore

 

Ogni giorno la vita, è una grande corrita

(ma la notte no!)

Ogni giorno è una lotta, chi sta sopra e chi sotta

(ma la notte no!)

Il mattino è un po' grigio, se non c'è il dentifrigio

(ma la notte no!)

tu ti guardi allo specchio, e ti sputi in un ecchio

(ma la notte no!)

Poi comincia il lavoro, e dimentichi il cuoro

(ma la notte no!)

parli sempre e soltanto, delle cose importanto

(ma la notte no!)

e ti perdi la stima, se non trovi la rima

(ma la notte no!)

ti distrugge lo stress, e dimentichi il sess

(ma la notte no!)

che stress, che stress, che stress di giorno

(ma la notte no!)

che stress, che stress, che stress di giorno

(ma la notte no!)

che stress, che stress, che stress di giorno

(ma la notte no!)

che stress, che stress, che stress di giorno

(ma la notte no!)

Giorno mi tormenti così

Giorno mi fai dir sempre si...

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

no !!!

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

no !!!

Lo diceva Neruda, che di giorno si suda

(ma la notte no!)

rispondeva Picasso, io di giorno mi scasso

(ma la notte no!)

e per questa rottura, non si trova la cura

(ma la notte no!)

il morale s'affloscia, la pressione s'ammoscia

(ma la notte no!)

S'ammoscia, s'ammoscia, s'ammoscia di giorno

(ma la notte no!)

S'ammoscia, s'ammoscia, s'ammoscia di giorno

(ma la notte no!)

S'ammoscia, s'ammoscia, s'ammoscia di giorno

(ma la notte no!)

S'ammoscia, s'ammoscia, s'ammoscia di giorno

(ma la notte no!)

Giorno mi tormenti così

Giorno mi fai dir sempre si...

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

no !!!

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

no !!!

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

no !!!

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

no !!!

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

ma la notte

no !!!

 

:blink:

:nyanya: :nyanya: :think::think: :nyanya:

Edited by Mandos Elcaran

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Fin che la barca và

 

Il grillo disse un giorno alla formica:

"il pane per l'inverno tu ce l'hai,

perché protesti sempre per il vino

aspetta la vendemmia e ce l'avrai".

Mi sembra di vedere mio fratello

che aveva un grattacielo nel Perù,

voleva arrivare fino in cielo

e il grattacielo adesso non l'ha più.

 

Fin che la barca va, lasciala andare,

fin che la barca va, tu non remare,

fin che la barca va, stai a guardare,

quando l'amore viene il campanello suonerà.

 

E tu che vivi sempre sotto il sole,

all'ombra di ginestre e di lillà,

al tuo paese c'è chi ti vuol bene

perché sogni le donne di città.

Mi pare di vedere mia sorella

che aveva un fidanzato di Cantù,

voleva averne uno anche in Cina

e il fidanzato adesso non l'ha più!

 

Fin che la barca va, lasciala andare,

fin che la barca va, tu non remare,

fin che la barca va, stai a guardare,

quando l'amore viene il campanello suonerà.

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The Game by Motorhead

 

It's time to play the game...

Time to play the game! hahaha

 

It's all about the game and how you play it.

All about control and if you can take it.

All about your debt and if you can pay it.

It's all about pain and who's gonna make it.

 

I am the game, you don't wanna play me.

I am control, no way you can change me.

I am heavy debt, no way you can pay me.

I am the pain and I know you can't take me.

 

Look over your shoulder, ready to run.

Like a good little bitch, from a smokin gun.

I am the game and I make the rules.

So move on out here and die like a fool.

Try to figure out what my moods gonna be.

Come on over sucker, why don't you ask me?

Don't you forget that the price you can pay

Cause I am the game and I want to play....

 

It's time to play the game........hahaha

Time to play the game!

 

It's all about the game and how you play it.

It's all about control and if you can take it.

It's all about your debt and if you can pay it.

It's all about pain and who's gonna make it.

 

I am the game, you don't wanna play me.

I am control, there's no way you can change me.

I am your debt, and you know you can't pay me.

I am your pain and I know you can't take me.

 

Play the game

Your gonna be the same

Your gonna change your name

Your gonna die in flames

 

hahaha

 

Time to play the game!

It's time to play the game...

It's time to play the game...

It's time to play the game... and u can't take me!!!! HAHAHA!

Time to play the game! hahaha

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Te la ricordi Lella quella ricca

la moje de Proietti er cravattaro

quello che c’ha er negozio su ar Tritone

te la ricordi te l’ho fatta vede

quattr’anni fa e nun volevi crede

che ‘nsieme a lei ce stavo proprio io.

Te lo ricordi poi ch’era sparita

e che la gente e che la polizia

s’era creduta ch’era annata via

co’ uno co’ più sordi der marito…

 

E te la vojo di’ che so’ stato io…

so’ quattr’anni che me tengo ’sto segreto

te lo vojo di’ ma nun lo fa’ sape

nun lo di’ a nissuno tiettelo pe’ te…..

 

Je piaceva anna’ ar mare quann’è inverno

fa’ l’amore cor freddo che faceva

però le carze nun se le tojeva

A la fiumara ‘ndo ce sta’ er baretto

tra le reti e le barche abbandonate

cor cielo grigio a facce su da tetto

‘na matina ch’era l’urtimo dell’anno

me dice co’la faccia indifferente:

me so’ stufata nun ne famo gnente

e tireme su la lampo der vestito…

 

E te la vojo di’ che so’ stato io…

so’ quattr’anni che me tengo ’sto segreto

te lo vojo di’ ma nun lo fa’ sape

nun lo di’ a nissuno tiettelo pe’ te…..

 

Tu nun ce crederai nun c’ho più visto

l’ho presa ar collo e nun me so’ fermato

che quann’è annata a tera senza fiato…

Ner cielo da ‘no squarcio er sole è uscito

e io la sotterravo co’ ste mano

attento a nun sporcamme sur vestito.

Me ne so’ annato senza guardà ‘ndietro

nun ciò rimorsi e mo’ ce torno pure

ma nun ce penso a chi ce sta là sotto…

io ce ritorno solo a guarda’ er mare…

 

E te la vojo di’ che so’ stato io…

so’ quattr’anni che me tengo ’sto segreto

te lo vojo di’ ma nun lo fa’ sape’

nun lo di’ a nissuno tiettelo pe’ te…

 

[Edoardo De Angelis - "Lella"]

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Il Testamento di Tito di Fabrizio De Andrè

Tito:

"Non avrai altro Dio all'infuori di me,

spesso mi ha fatto pensare:

genti diverse venute dall'est

dicevan che in fondo era uguale.

 

Credevano a un altro diverso da te

e non mi hanno fatto del male.

Credevano a un altro diverso da te

e non mi hanno fatto del male.

 

Non nominare il nome di Dio,

non nominarlo invano.

Con un coltello piantato nel fianco

gridai la mia pena e il suo nome:

 

ma forse era stanco, forse troppo occupato,

e non ascoltò il mio dolore.

Ma forse era stanco, forse troppo lontano,

davvero lo nominai invano.

 

Onora il padre, onora la madre

e onora anche il loro bastone,

bacia la mano che ruppe il tuo naso

perché le chiedevi un boccone:

 

quando a mio padre si fermò il cuore

non ho provato dolore.

Quanto a mio padre si fermò il cuore

non ho provato dolore.

 

Ricorda di santificare le feste.

Facile per noi ladroni

entrare nei templi che riguargitan salmi

di schiavi e dei loro padroni

 

senza finire legati agli altari

sgozzati come animali.

Senza finire legati agli altari

sgozzati come animali.

 

Il quinto dice non devi rubare

e forse io l'ho rispettato

vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie

di quelli che avevan rubato:

 

ma io, senza legge, rubai in nome mio,

quegli altri nel nome di Dio.

Ma io, senza legge, rubai in nome mio,

quegli altri nel nome di Dio.

 

Non commettere atti che non siano puri

cioè non disperdere il seme.

Feconda una donna ogni volta che l'ami

così sarai uomo di fede:

 

Poi la voglia svanisce e il figlio rimane

e tanti ne uccide la fame.

Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore:

ma non ho creato dolore.

 

Il settimo dice non ammazzare

se del cielo vuoi essere degno.

Guardatela oggi, questa legge di Dio,

tre volte inchiodata nel legno:

 

guardate la fine di quel nazzareno

e un ladro non muore di meno.

Guardate la fine di quel nazzareno

e un ladro non muore di meno.

 

Non dire falsa testimonianza

e aiutali a uccidere un uomo.

Lo sanno a memoria il diritto divino,

e scordano sempre il perdono:

 

ho spergiurato su Dio e sul mio onore

e no, non ne provo dolore.

Ho spergiurato su Dio e sul mio onore

e no, non ne provo dolore.

 

Non desiderare la roba degli altri

non desiderarne la sposa.

Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi

che hanno una donna e qualcosa:

 

nei letti degli altri già caldi d'amore

non ho provato dolore.

L'invidia di ieri non è già finita:

stasera vi invidio la vita.

 

Ma adesso che viene la sera ed il buio

mi toglie il dolore dagli occhi

e scivola il sole al di là delle dune

a violentare altre notti:

 

io nel vedere quest'uomo che muore,

madre, io provo dolore.

Nella pietà che non cede al rancore,

madre, ho imparato l'amore".

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La Ninna Nanna della Guerra

Scritta da Trilussa nel 1914 e cantata da C.Baglioni

 

Ninna nanna, nanna ninna,

er pupetto vò la zinna:

dormi, dormi, cocco bello,

sennò chiamo Farfarello

Farfarello e Gujermone

che se mette a pecorone,

Gujermone e Ceccopeppe

che se regge co le zeppe,

co le zeppe d'un impero

mezzo giallo e mezzo nero.

Ninna nanna, pija sonno

ché se dormi nun vedrai

tante infamie e tanti guai

che succedeno ner monno

fra le spade e li fucili

de li popoli civili

Ninna nanna, tu nun senti

li sospiri e li lamenti

de la gente che se scanna

per un matto che commanna;

che se scanna e che s'ammazza

a vantaggio de la razza

o a vantaggio d'una fede

per un Dio che nun se vede,

ma che serve da riparo

ar Sovrano macellaro.

Chè quer covo d'assassini

che c'insanguina la terra

sa benone che la guerra

è un gran giro de quatrini

che prepara le risorse

pe li ladri de le Borse.

Fa la ninna, cocco bello,

finchè dura sto macello:

fa la ninna, chè domani

rivedremo li sovrani

che se scambieno la stima

boni amichi come prima.

So cuggini e fra parenti

nun se fanno comprimenti:

torneranno più cordiali

li rapporti personali.

E riuniti fra de loro

senza l'ombra d'un rimorso,

ce faranno un ber discorso

su la Pace e sul Lavoro

pe quer popolo cojone

risparmiato dar cannone!

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