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Airpod, la prima vettura ad aria compressa

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24_airpod_ingegneri_M.jpgFuture • 18 maggio 2009

Airpod, la prima vettura ad aria compressa

 

 

Da  giugno questa vettura ad impatto zero sarà usata all'aeroporto Schiphol di Amsterdam in sostituzione delle auto elettriche di servizio. C'è chi la ama e chi invece pensa non potrà mai diventare un prodotto serio.

Prodotta a Carros, una piccola città francese vicino a Nizza, appartiene alla Motor Development International (MDI), azienda che produce veicoli ecologici. Il progettista è l'ingegnere francese Guy Negre, una volta nella Formula 1 e oggi Ceo della "Motor Development International" (MDI), che ne spiega i vantaggi. "Oltre all'uso della vetroresina, che fa guadagnare molto in termini di peso, commenta l'ingegnere francese, sul rapporto qualità-prezzo la vettura ad aria compressa non ha concorrenti nemmeno tra le altre auto ecologiche. Rispetto alle macchine elettriche - continua - questi veicoli costano molte meno, non hanno bisogno di dispendiose batterie da cambiare ogni 5 anni e si ricaricano in un attimo".

 

Negre lavora a questo progetto da circa 13 anni ed è convinto che le auto ad aria compressa potrebbero migliorare la qualità della vita in città per la conseguente diminuzione delle emissioni nocive per la salute. Parere favorevole arriva anche da un esperto di motori che scrive sul quotidiano londinede Guardian che ne ha provato un prototipo.

 

L'Airpod, al posto del volante ha un joystick, misura circa due metri, e raggiunge i 70 km orari. Il prezzo? Circa 3500 euro. Con una ricarica d'aria compressa del prezzo di un euro riesce a percorre più di 200 chilometri.  Obiettivo della casa produttrice è presentare sul mercato, entro il 2009, modelli nuovi, più grandi e potenti che dovrebbero raggiungere persino i 110 km/orari, avere 4 ruote e 5 porte e adatti alle grandi distanze. I modelli più piccoli, invece, avranno tre ruote e ospiteranno al massimo tre persone.  Una tecnologia che potrebbe essere applicata anche su furgoni, autobus, taxi e barche.

 

Source:

www.ingegneri.info (20/05/2009) d6ca76cb92219ff3b423102505f4b0e84d496434.png

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ma non c'era già Eolo della tata??

 

No, la Eolo mi pare non sia mai uscita dallo stadio di progetto, e si dubita persino che non ne uscirà mai.

 

Questa però viene usata in un ambito completamente diverso, l'aeroporto, e magari in un ambiente controllato riescono a superare i problemi della Eolo (fondamentalmente il congelamento del motore)

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Io invece sto progettando un motore che trae energia dalle scorregge, che come tutti sanno, sono altamente infiammabili. Mi serve un beta tester per il convogliatore del gas.

Qualcuno si offre volontario?

:asd:

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Io invece sto progettando un motore che trae energia dalle scorregge, che come tutti sanno, sono altamente infiammabili. Mi serve un beta tester per il convogliatore del gas.

Qualcuno si offre volontario?

:asd:

:asd::think::folle::folle::asd: :superlol: :superlol: :superlol: :superlol: :rolleyes:

 

Guarda che l' hanno già inventata l' autotrazione a metano.

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Occhio però a leggere sempre Attivvissimo, che ammiro e rispetto, con occhio critico, altrimenti mi diventa un secondo "Grillo", dove è falso tutto quello che lui dice che è falso.

 

Sapevo bene della storia della Eolo, ma nel postare questo articolo mi sono basato sulla frase di apertura:

 

 

"Da giugno questa vettura ad impatto zero sarà usata all'aeroporto Schiphol di Amsterdam in sostituzione delle auto elettriche di servizio"

 

 

Giugno è fra 10 giorni, Attivissimo dice "posso anche cambiare idea se me ne fanno vedere una funzionante", beh, magari può sentire l'aeroporto di Amsterdam, e aggiungere una conferma o una smentita al suo articolo.

 

 

La mia supposizione si basava proprio sul diverso ambito di utilizzo, magari Negrè ha capito che in strada ai 130 non ci andrà mai, ma trasportare le persone dal terminal all'aereo, a 20Km/h, in un ambiente chiuso con officina interna in caso di problemi, potrebbe essere un'altra storia. A basse velocità l'espansione dell'aria è minore, quindi è minore anche il congelamento, e magari non raggiunge la massa critica necessaria a formare ghiaccio a temperatura ambiente.

 

Da quello che ho capito l'aeroporto l'ha scelta come soluzione al posto delle elettriche perchè non c'è usura di batterie e non ci sono fermi dovuti ai tempi di ricarica, cosa che magari potrebbe compensare per loro altri difetti che invece non sarebbero accettabili per l'uso privato.

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Sveglia, mmorsè.

 

Guy Negrè è a caccia di pecunia ( un po' come te :asd: ) e non è minimamente interessato al fatto che quell' uovo di pasqua funzioni o meno.

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Sveglia, mmorsè.

 

Guy Negrè è a caccia di pecunia ( un po' come te :asd: ) e non è minimamente interessato al fatto che quell' uovo di pasqua funzioni o meno.

 

Per cui tu supponi che a Giugno quell'ovetto NON verrà utilizzato in quell'aeroporto ?

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Sveglia, mmorsè.

 

Guy Negrè è a caccia di pecunia ( un po' come te :asd: ) e non è minimamente interessato al fatto che quell' uovo di pasqua funzioni o meno.

 

Per cui tu supponi che a Giugno quell'ovetto NON verrà utilizzato in quell'aeroporto ?

 

Ma certo che lo compreranno.

Certo che lo pagheranno.

Certo che Guy Negrè intascherà i soldi.

Certo che funzionerà per dieci minuti e poi gela.

Certo che poi verrà lasciato parcheggiato in qualche hangar.

 

 

Certo.

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cavolo se migliora il modello la prendo :graduate: mi ci giro tutta l'italia con 100 euro ... peccato che per citta' come napoli che ti suonano anche con il rosso ... finisce che ti pestano perche' vai troppo piano :biggrin2:

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Ma certo che lo compreranno.

Certo che lo pagheranno.

Certo che Guy Negrè intascherà i soldi.

Certo che funzionerà per dieci minuti e poi gela.

Certo che poi verrà lasciato parcheggiato in qualche hangar.

 

Pare che stiano per iniziare le vendite rivolte ad un pubblico generico (si fa per dire, è sempre un mezzo specializzato)

 

http://www.mdi.lu/english/airpod.php

 

Il costo dovrebbe essere attorno ai 7000 euro.

 

Qui un video in cui si vede girare questo ovetto... :closedeyes:

 

 

Motore da 180cc - 2 minuti per la ricarica, che sarebbe il reale vantaggio rispetto alle batterie... (a parte i costi)

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