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Ma l'Asia proprio non ti attizza, mmorsè?

Ha un costo della vita estremamente inferiore rispetto a Tenerife, e luoghi incredibili tra cui optare.

Poco... Io è difficile che in un viaggio cerchi un'esperienza culturale, io cerco solo benessere fisico, per cui più comodo è, meglio è. Tenerife per ora è la meta migliore che ho trovato perché ha clima mite tutto l'anno, sole, mare, sport, montagna, libertà e tranquillità, è vicinissimo da raggiungere, si parla spagnolo, lingua che parlo abbastanza bene da essere indipendente, non ha praticamente differenze con le nostre abitudini occidentali, è come essere in Italia, ma senza i difetti dell'Italia. In Asia dovrei imparare una lingua difficile e adattarmi ad abitudine che a volte faticherei a comprendere. Anche a S. Domingo, dove sono andato per anni, è tutto bello, clima, sole, mare, divertimento, però a volte mi scontravo con certe abitudini dei dominicani che quando vogliono sanno essere peggiori dei peggiori italiani, sciatti, tonti, maleducati o truffatori. A Tenerife non esiste nulla di tutto questo, se esiste è una rarità con cui non ho avuto modo di scontrarmi, trovi solo persone gentili e serene in tutte le occasioni, probabilmente perché hanno pochi problemi, e la serenità è contagiosa, come la collera.

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Ma l'Asia proprio non ti attizza, mmorsè?

Ha un costo della vita estremamente inferiore rispetto a Tenerife, e luoghi incredibili tra cui optare.

Poco... Io è difficile che in un viaggio cerchi un'esperienza culturale, io cerco solo benessere fisico, per cui più comodo è, meglio è. Tenerife per ora è la meta migliore che ho trovato perché ha clima mite tutto l'anno, sole, mare, sport, montagna, libertà e tranquillità, è vicinissimo da raggiungere, si parla spagnolo, lingua che parlo abbastanza bene da essere indipendente, non ha praticamente differenze con le nostre abitudini occidentali, è come essere in Italia, ma senza i difetti dell'Italia. In Asia dovrei imparare una lingua difficile e adattarmi ad abitudine che a volte faticherei a comprendere. Anche a S. Domingo, dove sono andato per anni, è tutto bello, clima, sole, mare, divertimento, però a volte mi scontravo con certe abitudini dei dominicani che quando vogliono sanno essere peggiori dei peggiori italiani, sciatti, tonti, maleducati o truffatori. A Tenerife non esiste nulla di tutto questo, se esiste è una rarità con cui non ho avuto modo di scontrarmi, trovi solo persone gentili e serene in tutte le occasioni, probabilmente perché hanno pochi problemi, e la serenità è contagiosa, come la collera.

 

 

 

Come mai non c'è criminalità? Da come ne parli pare il paradiso in terra, ma se lo è per le persone pulite, per ladri, truffatori, ecc credo che dovrebbe esserelo ancora di più.

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Me lo sono chiesto anche io.

 

Il lieto vivere sociale, fisico, mentale ed anche, ma non necessariamente, economico sono il miglior antidoto per la criminalità.

Questa la risposta che mi sono dato.

 

In alcune nazioni le sacche di criminalità, come anche in Italia, sono precipue là dove esiste il disagio, il disadattamento ed anche il malessere individuale.

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Io è difficile che in un viaggio cerchi un'esperienza culturale

 

Mi ricordo che facesti una panoramica della botanica di Tenerife.

Così come hai prestato attenzione alla vegetazione del Teide.

 

Già questa è una esperienza culturale.

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La gentilezza, la cortesia, la calma ed un sorriso sono la cosa più contagiosa che vi sia.

Vincono sempre.

 

Impossibile star lì a fare questioni quando ci si scontra con un sorriso, con una spiegazione calma e non con una rispostaccia acida.

Letteralmente impossibile.

 

Noi occidentali siamo indietro di qualche millennio rispetto ad altre culture.

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Avvengono delle piccole cose, quando si viaggia in paesi lontani, che fanno risuonare in noi lo stupore del bambino.

 

Mi ricordo di un mattino a Bangkok, era ancora buio, mi alzo dal letto e vado in finestra a godermi un pezzo di quella città ancora addormentata, i suoi suoni, i suoi odori.

La città ancora dormiva e solamente i suoni degli animali riecheggiavano.

Sembrava impossibile eppure quella metropoli da 15 milioni di abitanti sembrava una giungla.

Un suono, un verso, si distingue dagli altri. Non riuscivo ad identificarlo.

Sembrava il verso di una scimmia.

Sveglio la mia fidanzata e le domanda a quale animale appartenesse quel verso.

Lei mi conferma che trattavasi di una scimmia, a monkey she said.

Lo stupore del bimbo.

 

Sud della Sicilia.

Agrigento. Una giornata calda, afosa.

Mi fermo ad un bar e compro un gelato. Mi siedo per mangiarlo e rinfrescarmi.

Osservo un albero. Albero stranissimo.

Le foglie non sembravano nemmeno che fossero foglie.

Cerco qualcosa di simile nella mia memoria ma nulla.

Quell'albero non aveva nulla che mi facesse ricondurre a qualcosa visto in precedenza.

Molto alto, otto metri e più.

Mi alzo, mi avvicino. Lo tocco.

Tocco le foglie, il tronco.... un albero davvero strano.

Poi mi accorgo che la corteccia non è legno.

Le foglie non sono vere foglie. Sembra un albero ma non è un albero.

E' una enorme pianta grassa di 8 metri che sembra un albero.

Lo stupore del bimbo.

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Isola di Kos, Grecia.

Prenoto un tour guidato per l'isola.

La guida parla bene l'italiano e fraternizzo immediatamente con lui.

Durante la pausa pranzo gli altri turisti si lasciano andare al cibo ed al vino, io no, io sono astemio.

Con la guida passeggiamo intorno al ristorante sperduto sulla cima di una monte.

Mi spiega in due parole il succo della filosofia greca: noi siamo piccoli ma concentratissimi.

Io non lo comprendo. Lui capisce che non lo comprendo.

Si guarda attorno e mi dice "vieni qui".

Mi indica un piccolo arbusto riarso al sole cocente.

Prende un piccolissimo bocciolo e lo mette in bocca.

Mi invita a fare altrettanto.

Io prendo il bocciolo e lo metto in bocca.

Un'esplosione unica di sapori e freschezza in un semplice bocciolo piccolissimo e riarso.

E mi dice: "Noi greci siamo così, come quel bocciolo".

Io immediatamente capisco dei greci quello che non avevo mai compreso in 40 anni.

 

Lo stupore del bambino.

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Isola della Tortuga, Italia, 2017.

 

Arriva un uomo che si fa chiamare Fampeg. E' italiano.

E' un pazzo furioso, dislessico, incapace, idiota, ossessivo, maniacale, malato.

 

... e mi viene voglia di andare via dall'Italia.

Edited by TILTaccitua

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Io è difficile che in un viaggio cerchi un'esperienza culturale

 

Mi ricordo che facesti una panoramica della botanica di Tenerife.

Così come hai prestato attenzione alla vegetazione del Teide.

 

Già questa è una esperienza culturale.

 

 

La gentilezza, la cortesia, la calma ed un sorriso sono la cosa più contagiosa che vi sia.

Vincono sempre.

 

Impossibile star lì a fare questioni quando ci si scontra con un sorriso, con una spiegazione calma e non con una rispostaccia acida.

Letteralmente impossibile.

 

Noi occidentali siamo indietro di qualche millennio rispetto ad altre culture.

 

 

Ma non credo che un ladro o un truffatore diventi improvvisamente buono d'animo solo perchè gli faì un sorriso :folle:

O sono tutti felici senza soldi, per cui i ladri non ci vanno, o c'è qualcosa che mi sfugge. A meno che non è risaputo che se beccano uno a rubare lo scorticano vivo. :asd: Allora ci può stare.

Io non conosco il posto per cui una risposta non me la so dare, ma la tua mi pare troppo ottimistica, troppo facile.

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A Tenerife non esiste nulla di tutto questo, se esiste è una rarità con cui non ho avuto modo di scontrarmi, trovi solo persone gentili e serene in tutte le occasioni, probabilmente perché hanno pochi problemi, e la serenità è contagiosa, come la collera.

 

Tranquillo, con gli esodi in massa degli ultmimi periodi arriverannop questi problemi anche lì, non temere. Siamo i migliori esportatori mondiali di malessere.

 

 

Come mai non c'è criminalità? Da come ne parli pare il paradiso in terra, ma se lo è per le persone pulite, per ladri, truffatori, ecc credo che dovrebbe esserelo ancora di più.

 

Se sono tutti onesti, è difficile per un disonesto entrare nel meccanismo. Come si suol dire, il male si insinua tra le pieghe del bene, no? Io ho avuto modo negli ultimi tempi di stare, tra le varie volte che sono andato là, in totale quasi un paio di mesi, e in effetti ho notato che il tasso di criminalità è inferiore, la gente non si preoccupa di sprangare le porte, i negozianti sono gentili con i colleghi "rivali"... queste ovviamente sono tutte conseguenze del benessere che si crea avendo un'economia florida grazie a un turismo costante durante tutto l'anno e a un governo che aiuta i commercianti anzichè bastonarli come fanno da noi.. E' effettivamente un bel posto per vivere, non avessi dei legami importanti (parenti e amici) in Italia sarei già andato...

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Come mai non c'è criminalità? Da come ne parli pare il paradiso in terra, ma se lo è per le persone pulite, per ladri, truffatori, ecc credo che dovrebbe esserelo ancora di più.

Isola piccola e in mezzo all'oceano, facilissima da controllare, difficile arrivarci con mezzi propri. Inoltre per poter avere la residenza devi dimostrare un reddito minimo di 400 euro al mese, per cui o sei un turista o sei un residente, se sei qualcos'altro diventa molto facile individuarti. Un minimo fisiologico di criminalità ci sarà pure lì, ma è poco percepita, un po' come dove ho casa io, che per 15 anni ho lasciato la porta d'ingresso aperta e la macchina aperta e non è mai capitato nulla, poi ho pensato di non esagerare a sfidare la fortuna e ho iniziato a chiudere entrambe, e solo a quel punto mi hanno fregato un rubinetto di una fontanella in giardino :folle:

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